
Se la tassa di collegamento venisse scorporata dal Preventivo 2016 scatterebbe la mannaia del moltiplicatore cantonale. A ventiquattro ore dai dubbi sollevati dai commissari della Gestione, il Consiglio di Stato mette le mani avanti e avverte che non ci sono alternative.
“Voi ci avete chiesto se i 18 milioni messi a Preventivo, potessero figurare anche senza la tassa di collegamento” spiegano i ministri sulla missiva urgente inviata ai commissari. “Al quesito dobbiamo rispondere negativamente” scrive il Governo aggiungendo che “il solo principio della tassa di collegamento non costituisce una base legale sufficiente al prelievo della tassa”.
L’Esecutivo ricorda dunque la posta in gioco; o la tassa oppure scatta la procedura del freno al disavanzo deciso due anni fa dal Parlamento per contenere il deficit cantonale. La palla passa dunque ancora nel campo della Gestione chiamata ad elaborare i rapporti di maggioranza e minoranza e portare la tassa in Parlamento insieme al Preventivo.
Ma non tutto è perduto l’Esecutivo si dice disposto ad incontrare i deputati per trovare una via d’uscita.
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Christian Fini
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