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Ticino
“O così o l’obbligo vaccinale”
Marco Jäggli
5 anni fa
Il Presidente del Consiglio di Stato commenta la decisione del Consiglio federale sull’allargamento del certificato, ma spera che siano studiati aiuti per le categorie interessate. Raffaele de Rosa spera invece che questo sarà da sprone per la campagna vaccinale

Il Consiglio di Stato, in fase di consultazione, si era detto favorevole al certificato Covid ma a determinate condizioni: in primis un aumento dei ricoveri, in secondo luogo aiuti economici per i settori colpiti e delle multe per chi viola la nuova norma. Dunque un sì all’estensione del certificato Covid per evitare la possibilità di un lockdown. Alla luce delle decisioni prese ieri dal Consiglio federale Teleticino ha raccolto il commento del Presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e il del direttore del Dss Raffaele de Rosa. Entrambi non vedono molte alternative.

Bertoli: “O così o l’obbligo vaccinale”
“Credo che il tempismo per questa decisione sia corretto. I dati mostrano che le ospedalizzazioni in cure intense, non tanto in Ticino ma in Svizzera interna, stanno aumentando. Quindi questa richiesta che avevamo fatto al Consiglio federale mi sembra sia stata valutata bene”, questo il commento di Manuele Bertoli, soddisfatto dalla decisione ma che non ha visto esaudite tutte le sue richieste: “È chiaro invece che manca un’altra delle cose che avevamo chiesto, ovvero aiuti particolari per chi subirà queste decisioni. Bisogna capire se c’è la possibilità di recuperare in seguito a questo riguardo”. Da più fronti, incluso il Comitato etico nazionale che si è espresso a sfavore, si dice che l’estensione del certificato Covid sia un obbligo indiretto di vaccinazione. Cosa ne pensa il consigliere di Stato? “Penso che se la situazione peggiora bisogna intervenire. Non intervenire sarebbe inspiegabile e alla fine non ci sono molte possibilità: o si interviene in questo modo e si differenzia, con i problemi etici sollevati dalla Commissione, oppure si interviene con un obbligo vaccinale che ne solleva altri ancora. È chiaro che l’unico modo per evitare il problema è augurarsi che questo non si ponga, ma non è lo stato dell’arte”.

De Rosa: “Può rilanciare la campagna vaccinale”
Per quanto riguarda il Direttore del Dss, la speranza è che la decisione attuale dia una spinta alla campagna vaccinale per ridurre l’impatto sugli ospedali: “L’estensione dell’uso del certificato deve permettere di prevenire il sovraccarico degli ospedali ed evitare chiusure che nessuno vuole”, questo perché “abbiamo visto come la variante Delta sia più contagiosa e stia facendo aumentare le ospedalizzazioni. Abbiamo di fronte ancora tutto l’autunno quindi è molto importante riuscire a prevenire il sovraccarico negli ospedali per non compromettere la qualità delle cure né per i pazienti Covid né per quelli non Covid”. Per fare questo, conclude De Rosa, “abbiamo uno strumento che è molto efficace che è la vaccinazione e questa estensione vuole anche rilanciare la campagna di vaccinazione a livello nazionale e cantonale”.

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