
Il caso NYX continua ad essere al centro delle polemiche. Questa volta tocca ai capogruppo in consiglio comunale - i firmatari sono: Simonetta Perrucchi Borsa (PPD), Martino Rossi (PS), Roberto Badaracco (PLR), Eros Mellini (UDC) e Melitta Jalkanen (Verdi) - esprimere il loro disappunto a riguardo della gestione del Casino di Lugano con un'interpellanza al Municipio. “Il recente caso NYX è solo l’ultimo di una lunga serie di inciampi che hanno visto la società suo malgrado protagonista” si legge nella nota diramata quest’oggi. “Al di là dei diversi filoni criminali seguiti dalla Magistratura, all’interno del legislativo comunale dunque si è trasversalmente formata la convinzione che il legislativo debba essere informato e riflettere in questo gremio sulla futura conduzione della società e sulla sconsolante cronologia di eventi che mettono a repentaglio il buon nome della Casinò Lugano SA e l’immagine della Città”. I firmatari pongono poi al Municipio tutta una serie di domande: Perché il Municipio di Lugano non ha mai risposto alle ultime interrogazioni del Consiglio comunale inerenti la Casinò Lugano SA? Come giudica il Municipio l’operato complessivo del Consiglio d’Amministrazione della Casinò Lugano SA in riferimento a tutte le vicissitudini occorse nell’ultimo decennio? Esse hanno creato un danno all’immagine della Città di Lugano? A prescindere dalla stima che si possa nutrire per le persone oggi chiamate ad assumersi la carica di consigliere d’amministrazione, il Municipio ritiene sufficienti le competenze dei consiglieri del CdA per svolgere il compito di amministratore di un Casinò?
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