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Ticino
Nussbaumer chiama Savoia
Redazione
13 anni fa
Un "Fronte Verde" al fine di eleggere un consigliere di Stato ecologista in Ticino. Lo propone il partito di Werner Nussbaumer

Sono tre, attualmente, i partiti che in Ticino esibiscono la parola "Verde". Gli storici Verdi guidati da Sergio Savoia, i Verdi liberali di Franco Marinotti ed i Verdi liberali democratici di Gaetano Tozzo e Werner Nussbaumer.

E proprio da questi ultimi, Tozzo e Nussbaumer, giunge oggi un appello agli altri due partiti: "formiamo un Fronte Verde, per riuscire a eleggere il primio consigliere di Stato verde del Canton Ticino."

I Verdi liberali democratici motivano la loro proposta con il difficile momento che si appresta ad affrontare la Svizzera. "La fine del segreto bancario imposto alla Svizzera risparmia i paradisi fiscali insabbiati nei piccoli emirati al servizio dell’alta finanza internazionale, mentre l’isolazionismo voluto ieri da James Schwarzenbach e oggi da Christoph Blocher inasprisce i rapporti politici, economici e sociali della piccola Svizzera con la grande UE e il resto del mondo" sostengono Tozzo e Nussbaumer.

"Il “Si” all’iniziativa sull’inforestieramento di massa è un secondo forte segnale d’allarme negativo dato dal popolo svizzero che accusa momenti di tensione e d’incertezza che non promettono niente di buono per il futuro benessere della nostra Nazione" aggiungono. "In tanto disagio primeggia la frustrazione di un Ticino confrontato col debito pubblico, con Lugano in bancarotta e l’invasione dei frontalieri portatori di ricchezza, ma anche di dumping salariale, disoccupazione, precariato, ingorghi di mobilità e impoverimento dei livelli socio-economici e culturali dei residenti. Oggi non possiamo più sorvolare sull’immobilismo politico che per l’egoismo di pochi ricchi non ha saputo o voluto promuovere misure d’accompagnamento agli accordi bilaterali per mettere i popolo nelle condizioni di continuare a vivere con dignità, senza subire emarginazioni e povertà."

E per questo, all'insegna dell'unione che fa la forza, i Verdi liberali democratici auspicano la formazione di un unico "Fronte Verde",  che sappia smuovere le sabbie mobili nelle quali la Svizzera si è cacciata. Tozzo e Nussbaumer invitano quindi i presidenti e coordinatori degli altri due partiti verdi ad una prima riunione informale. E restano in attesa di una risposta.

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