
Un primo passo, o meglio una prima bracciata, per continuare a nuotare d’inverno nel Mendrisiotto. Si può definire così l’installazione del nuovo pallone pressostatico delle piscine di Chiasso. Un investimento da 850.000 franchi a cui hanno contribuito enti, associazioni e Comuni del distretto, per una copertura più moderna ed efficiente dal punto di vista energetico. Un salto in avanti dovuto, dati i 15 anni di età del vecchio pallone. Così il capo dicastero Sport e Tempo Libero Davide Lurati: «Era necessario perché avevamo una struttura abbastanza vetusta; occorreva sostituirla con una più moderna e funzionale dal punto di vista pratico. Il rinnovamento era soprattutto importante per continuare ad assicurare la possibilità di avere degli spazi d'acqua fruibili dalla popolazione, dai cittadini e dagli atleti delle società sportive. Questo per allenarsi tutto l'anno, specificatamente nel periodo invernale.»
I corsi del California potranno arrivare a Chiasso
La stagione invernale potrà quindi cominciare il 19 ottobre. A Chiasso, ma non solo. Di nuovo c’è anche una piattaforma online, erspo.ch, dove società o semplici utenti potranno consultare lo stato di occupazione delle piscine della Città di confine e di Mendrisio. Lo scopo è coordinarsi con le vasche del Canavée per garantire la continuità degli sport acquatici nella regione, a maggior ragione dopo la chiusura del California. Una questione che si pone per le società sportive, ma anche per i corsi di nuoto. «I corsi di nuoto offerti al California potranno essere offerti qui. La possibilità logistica c'è. È chiaro che non sta né a Erspo né ai Comuni organizzare questi corsi. Per questi ultimi ci sono le società di Nuoto Chiasso, Mendrisiotto Nuoto e Nuoto Mendrisio che organizzano già questi corsi. Loro si sono già attivate per offrire maggiori opportunità e accogliere chi andava al California», spiega il direttore dell'Ente Regionale per lo sport (Erspo) Gabriele Ponti.
«La piscina regionale coperta il più presto possibile»
Una prima bracciata, si diceva. Nel Mendrisiotto si auspica che strutture come il pallone di Chiasso siano solo una soluzione temporanea, in attesa di un progetto che si attende da decenni a sud del ponte diga. Proseguono infatti i lavori dei 14 comuni di Erspo per una piscina coperta regionale: «Ci è appena stato presentato un progetto di ampio raggio, sul territorio di Mendrisio. Adesso l'idea è quella di appunto coordinarci, come Erspo, con tutti i Comuni del Mendrisiotto, per scrivere una lettera di intenti comune a Bellinzona, per vedere che feedback ci dà. I tempi non sono facili. Il Mendrisiotto, però, ha aspettato una piscina coperta regionale troppo a lungo. Il messaggio è che tutti gli attori si impegnino affinché ciò avvenga il più presto possibile», conclude Davide Lurati, che è anche presidente di Erspo.

