
Era il 2008 quando il popolo ticinese bocciò il credito cantonale per un poligono di tiro sul Monte Ceneri, con un 68,2% di contrari.
Ma, come scrive oggi La Regione, la necessità di un nuovo stand di tiro sta diventando sempre più impellente, anche perché le strutture attualmente a disposizione nella regione (Bellinzona-Giubiasco, Origlio-Cureglia e Canobbio-Porza) sono inadeguate e in parte non in regola con le disposizioni federali in materia di impatto fonico.
Così da un paio di anni è stata riavviata la procedura per un altro progetto sul Monte Ceneri, che non vuole essere un semplice stand di tiro, bensì un insieme di infrastrutture a disposizione di militari, società di tiro, cacciatori, polizia e guardie di confine.
"Quando si è deciso di ripartire è stato elaborato uno studio di fattibilità" spiega il caposezione del militare e della protezione della popolazione, Fabio Conti, "che prevede una struttura coperta da realizzarsi sempre sul terreno in zona militare del Monte Ceneri, con determinate dimensioni e caratteristiche tecniche."
Il Cantone prevede di presentare il relativo messaggio durante l'anno prossimo, con l'obiettivo di aprire la procedura per la progettazione nel 2017 e il cantiere nel 2019.
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