
Dopo la diatriba dello scorso marzo tra Mendrisio e il Dipartimento del territorio, con il Municipio letteralmente "infuriato" con il direttore Claudio Zali - accusato di "violazione palese dell'autonomia comunale" per aver bloccato la pubblicazione sul Foglio ufficiale delle disposizioni sulla chiusura al traffico del nucleo di Ligornetto - e quella più recente riguardante la decisione cantonale di revocare alla città di Mendrisio la delega per la segnaletica stradale, ecco che il Corriere del Ticino di oggi porta alla luce un nuovo capitolo della vicenda.
La Città ha sollevato dei dubbi sulla tempistica per giungere alla chiusura al traffico parassitario del nucleo di Ligornetto. Sullo sfondo di un nuovo scontro, settimana prossima, alla ripresa dei lavori municipali, ci si dovrà chinare sul compromesso ideato dalla Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e del Basso Ceresio (CRTM) con l’appoggio del DT, che prevede di sospendere l’introduzione dei divieti di circolazione per promuovere una nuova campagna di misurazione dei passaggi veicolari tra il confine di Stabio e Mendrisio. Le tempistiche? Non prima del marzo 2018.
Stando al CdT le preplessità della Città sono dettate anche dalla possibilità, concessa fino a fine anno, di utilizzare la delega per la pubblicazione della segnaletica, che consentirebbe di introdurre subito i divieti. Ovvero la strada che Mendrisio vorrebbe percorrere, rischiando lo scontro con il Cantone.
Tutti i dettagli a pagina 14 dell'edizione odierna del Corriere del Ticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

