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Ticino
Nuovo procedimento penale contro Claudio Zali
Red. Online
11 giorni fa
Aperto un procedimento penale nei confronti del dimissionario consigliere di Stato per reati contro l’integrità sessuale

Un nuovo procedimento penale per reati contro l’integrità sessuale è stato aperto nei confronti del dimissionario consigliere di Stato Claudio Zali. Lo riporta la RSI, spiegando che i fatti risalirebbero ad alcuni anni fa. L’incarto, si legge ancora, è stato aperto «sulla scorta delle dichiarazioni di una terza persona».

Claudio Zali, scrive la RSI, sottolineando che la notizia è stata «confermata da una lettera che il procuratore generale Andrea Pagani ha inviato all’ufficio presidenziale del Gran Consiglio», è stato recentemente interrogato come imputato e ha contestato ogni responsabilità di natura penale.

Secondo la Regione, i reati contestati sarebbero quelli previsti dagli articoli 191 e 193 del Codice penale. L'articolo 191 punisce gli atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere: la norma prevede una pena detentiva fino a dieci anni oppure una pena pecuniaria nei confronti di «chiunque profitta del fatto che una persona è incapace di discernimento o inetta a resistere per farle compiere o subire la congiunzione carnale, un atto analogo o un altro atto sessuale». L'articolo 193, invece, riguarda lo sfruttamento dello stato di bisogno o di dipendenza e commina una pena detentiva fino a cinque anni o una pena pecuniaria a chi, «sfruttando lo stato di bisogno o approfittando di rapporti di lavoro o comunque di dipendenza, determina una persona a compiere o a subire un atto sessuale».