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Ticino
Nuovo procedimento penale contro Claudio Zali
Red. Online
4 ore fa
Aperto un procedimento penale nei confronti del dimissionario consigliere di Stato per reati contro l’integrità sessuale

Un nuovo procedimento penale per reati contro l’integrità sessuale è stato aperto nei confronti del dimissionario consigliere di Stato Claudio Zali. Lo riporta la RSI, spiegando che i fatti risalirebbero ad alcuni anni fa. L’incarto, si legge ancora, è stato aperto «sulla scorta delle dichiarazioni di una terza persona».

Claudio Zali, scrive la RSI, sottolineando che la notizia è stata «confermata da una lettera che il procuratore generale Andrea Pagani ha inviato all’ufficio presidenziale del Gran Consiglio», è stato recentemente interrogato come imputato e ha contestato ogni responsabilità di natura penale.

Secondo la Regione, i reati contestati sarebbero quelli previsti dagli articoli 191 e 193 del Codice penale. L'articolo 191 punisce gli atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere: la norma prevede una pena detentiva fino a dieci anni oppure una pena pecuniaria nei confronti di «chiunque profitta del fatto che una persona è incapace di discernimento o inetta a resistere per farle compiere o subire la congiunzione carnale, un atto analogo o un altro atto sessuale». L'articolo 193, invece, riguarda lo sfruttamento dello stato di bisogno o di dipendenza e commina una pena detentiva fino a cinque anni o una pena pecuniaria a chi, «sfruttando lo stato di bisogno o approfittando di rapporti di lavoro o comunque di dipendenza, determina una persona a compiere o a subire un atto sessuale».