
I Giovani Liberali Radicali Ticinesi (GLRT) comunicano che in occasione dell’assemblea annuale tenutasi sabato 31 ottobre presso la sala del Consiglio comunale di Lugano - sotto la direzione del Presidente del giorno, il giovane municipale Michele Bertini - hanno eletto Alessandro Spano, classe 1993, nuovo presidente del movimento giovanile cantonale.
Spano succede a Fabio Käppeli, neo eletto in Gran Consiglio.
Il nuovo presidente di GLRT (già vice presidente del movimento dal 2013 e candidato al Gran Consiglio alle recenti elezioni cantonali) è studente di diritto presso l’Università di Friborgo ed è attivo nel movimento giovanile dal 2009.
Il cambio di presidenza si inserisce nella tradizionale rotazione di questa carica tra i vice presidenti (uno per distretto). Fabio Käppeli ritornerà pertanto a fungere da vice-presidente di GLRT.
L’Assemblea poi ha eletto Stefano Cassina - studente liceale di Lugano classe 1997 - come nuovo segretario, e Niccolò Bordogna - centralinista e Consigliere comunale a Mendrisio classe 1994 - come vice presidente. Riconfermate dall’Assemblea anche le altre cariche dell’Ufficio presidenziale: Matthias Bizzarro (vice presidente per il distretto di Lugano), Nick Meili (webmaster), Andrea Brazzola (logistica) e Sascha Mauro (cassiere). Sinue Bernasconi (vice presidente per il distretto di Mendrisio) e Andrea Scotti (segretario) hanno invece dimissionato; l’assemblea e tutta GLRT li ringrazia per il lavoro svolto all’interno del movimento giovanile.
Durante l’assemblea sono stati inoltre presentati gli obiettivi per l’anno nuovo: GLRT intende impegnarsi a concretizzare il proprio programma di legislatura creando gruppi di lavoro per produrre atti parlamentari con l’obiettivo di risolvere i problemi del Canton Ticino. Con questo modo di far politica, i Giovani Liberali Radicali affermano di voler mettere l’accento sulle idee e non sulle persone. Scuola e lavoro, mobilità e amministrazione pubblica sono alcuni dei temi trattati in assemblea, oltre al Centro educativo chiuso per minorenni (CECM, tema caro al movimento giovanile.
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