
Il 21 gennaio scorso ci aveva pensato il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri a solevare dei dubbi sulla decisione della Commissione di esperti incaricata di valutare i candidati alla successione del PG John Noseda di definire "poco serio" lo studio della Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaft di Zurigo. Oggi, invece, è toccato al Mattino della domenica ritornare sullo spinoso argomento 'assessment'.
Già perché ben due pareri giuridici avevano in sostanza risposto picche alla richiesta di sei granconsiglieri di renderlo accessibile ai deputati (vedi articoli suggeriti), una decisione che proprio nonè andata giù al Movimento di via monte boglia. "L'ex partitone vuole tritare la democrazia", titola il Mattino, che per l'occasione ha rispolverato l'ormai celebre tritacarne.
Il domenicale punta il ditro contro il PLR in quanto prima "l'assessment lo hanno voluto loro" e poi "il presidente dell'ufficio presidenziale Walter Gianora dice che è una ciofeca". Tutto questo, si legge, perché "i risultati dello studio avrebbero qualificato il candidato sostenuto dal PLR (Andrea Pagani, ndr) 'non idoneo' al ruolo".
In ogni caso se ne saprà di più domani in Gran Consiglio…
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