
Durante la prossima seduta di Gran Consiglio, i deputati saranno chiamati a votare il nuovo procuratore generale, che subentrerà a John Noseda. Tutti i candidati sono stati sottoposti a una valutazione dell'Istituto di psicologia applicata della SUP di Zurigo (Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften, ZHAW). Uno studio scartato dalla Commissione di esperti indipendenti perché ritenuto "poco serio" (vedi articoli suggeriti), ma che ora i partiti vogliono consultare personalmente. Pertanto i deputati Carlo Lepori (PS), Michela Delcò Petralli (Verdi), Franco Celio (PLR), Fabio Badasci (Lega), Paolo Pamini (La Destra) e Massimiliano Ay (PC) hanno inviato una lettera all'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio Walter Gianora per chiedere che la valutazione della ZHAW sia messa a disposizione dei granconsiglieri.
"Dalla stampa e da informazioni di membri dell’Ufficio presidenziale, risulta che lo stesso abbia deciso di non trasmettere ai deputati e alle deputate la valutazione della ZHAW, limitandosi alla documentazione d’uso" rimarcano i firmatari nella missiva. "La nomina dei magistrati è di competenza del Gran consiglio e ogni deputato e deputata decide, libero da istruzioni, secondo coscienza e conoscenza" si continua a leggere. Pertanto la decisione dell’Ufficio presidenziale "appare come una limitazione delle possibilità per le deputate e i deputati di arrivare a una conoscenza completa dei candidati".
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