
Da qualche mese la Sezione cantonale della circolazione ha introdotto dei nuovi controlli, con lo scopo di essere maggiormente rigorosa nella verifica dei suoi utenti e di scongiurare quindi eventuali abusi.
In pratica, come si legge su La Regione, per ogni pratica relativa ad esempio al cambio di un veicolo i cittadini svizzeri sono ora obbligati a presentare alla Sezione della circolazione la propria carta di identità, mentre gli stranieri devono essere muniti del proprio permesso (originale). A chi manda il proprio garagista a Camorino viene invece chiesto di fornire una copia di buona qualità della carta di identità o del permesso per stranieri.
La novità - scrive il quotidiano bellinzonese - ha sorpreso più di un utente. Ma l'aggiunto capo della Sezione della circolazione Aldo Barboni spiega che essa ha dovuto essere introdotta a causa del continua aumento del numero di incarti e soprattutto dell'accresciuta mobilità della popolazione, che cambia molto più facilmente domicilio rispetto a qualche decennio fa. "Ogni anno ritornano migliaia di buste perché nel frattempo i detentori non hanno provveduto a segnalarci il nuovo recapito" dichiara Barboni, precisando che inoltre la Sezione della circolazione vuole "accertare l'esistenza e la validità di tutti i requisiti dell'istanza" per "sapere ad esempio se il cittadino straniero sia ancora al beneficio del permesso di dimora."
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