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Ticino
Nuovo lustro per Palazzo Reali
Nuovo lustro per Palazzo Reali
Nuovo lustro per Palazzo Reali
Redazione
7 anni fa
Terminati i lavori di ristrutturazione dell'edificio, che ospita il MASI. Due giorni di eventi

Dopo tre anni di lavori, la sede espositiva a Palazzo Reali del Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) riapre al pubblico. L’inaugurazione è avvenuta oggi alle ore 18:00 con una cerimonia pubblica, ma i festeggiamenti proseguiranno nel corso del weekend, durante il quale si terranno una serie di attività gratuite per adulti e bambini, tra cui visite guidate, spettacoli di narrazione, performance musicali e laboratori creativi.

I lavori di ristrutturazione dell'edificio, condotti dall’Amministrazione cantonale sotto la regia dell’architetto Piero Conconi, hanno interessato gli spazi amministrativi, gli impianti d’illuminazionee di climatizzazione e la grande vetrata a pianterreno. Quest’ultima assieme alle aperture su Via Canova, precedentemente oscurata, contribuisce oggi a illuminare le sale, mettendo in dialogol’interno dell’edificio con lo spazio urbano circostante. All’interno della storica dimora di proprietà del Cantone Ticino trovano ora spazio gli uffici, le sale espositive, un atelier creativo, un laboratorio di restauro, una biblioteca, distribuiti su tre piani.

“Dopo un trentennio di attività – spiega il direttore del MASI Tobia Bezzola – l’adeguamento degli spazi espositivi e la riorganizzazione di quelli amministrativi di Palazzo Reali erano necessari per permettere al Museo, oggi tra i più visitati della Svizzera, di continuare a garantire la sua missione istituzionale di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e di proseguire con unaprogrammazione espositiva di alto livello.”

Accanto agli spazi moderni presso il centro culturale LAC, gli ambienti di Palazzo Reali saranno dedicati alla collezione permanente e a progetti legati ad artisti locali e di respiro internazionale, che prediligono gli ambienti raccolti di una dimora storica. Le due sedi consentiranno al MASI di offrire una proposta culturale continua e variegata e di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

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