
Ha raggiunto le 214 iscrizioni la quinta edizione della Giornata «Nuovo Futuro», dedicata alle allieve e agli allievi delle classi di terza delle Scuole medie ticinesi, che il prossimo 13 novembre si propone di promuovere scelte formative e professionali libere da stereotipi legati ai ruoli femminili e maschili.
La manifestazione – organizzata dal Servizio Gender e Diversity della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), su mandato dell’Ufficio della legislazione, delle pari opportunità e della trasparenza – punta a far conoscere alle ragazze le professioni tecniche e ai ragazzi le professioni in ambito educativo, sociosanitario o socio-assistenziale e di cura.
Le 117 ragazze iscritte avranno, quindi, la possibilità di visitare cantieri, scoprire le potenzialità dell’informatica o ancora il mondo della tecnica audiovisiva. I 97 ragazzi potranno invece conoscere i molteplici aspetti della professione di educatore di asilo nido e le professioni presenti in un ospedale o clinica, in una casa anziani oppure in uno studio di ergoterapia. Anche quest’anno il numero complessivo di posti messi a disposizione da parte di diversi enti, aziende e uffici che si sono resi disponibili è notevolmente aumentato, da 168 a ben 239, in particolar modo nel settore tecnico.
Per quanto riguarda le novità dell’edizione 2014, oltre alle attività legate al programma specifico «Ragazze ed edilizia – avanti», organizzate dal Centro di formazione professionale SSIC sezione Ticino, verrà organizzata «Una giornata da infermiere», nella quale i ragazzi avranno la possibilità di scoprire i loro talenti nel campo delle cure. Il Servizio Gender e Diversity SUPSI, ringrazia le 19 aziende, enti e uffici dell’ambito tecnico e le 28 strutture in ambito educativo, sanitario e di cura che si sono gentilmente messe a disposizione, così come l’Ufficio dell’insegnamento medio, sostenitoredell’iniziativa, i docenti di Scuola Media responsabili dell’orientamento e le orientatrici e gli orientatori che hanno diffuso l’informazione nelle rispettive sedi scolastiche.
Un ringraziamento è rivolto anche all’Associazione svizzera donne ingegnere, alla Società svizzera degli Ingegneri e degli Architetti (Sezione Ticino), all’Associazione Ticinese degli Asili Nido, alla SSIC Ticino e alle diverse cliniche ed enti sanitari che hanno aderito all’iniziativa «Una giornata da infermiere».
Per maggiori dettagli, è possibile consultare il sito internet www.nuovofuturo.ch.
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