
Ricorso irricevibile: questa la decisione resa nota nel pomeriggio dal Tribunale amministrativo in merito all’opposizione contro la procedura di aggiudicazione del concorso di architettura per la progettazione della nuova sede della Polizia scientifica e del comando della polizia cantonale. "Nella sua decisione - si legge nella nota stampa - il Tribunale specifica che in questo ambito i destinatari di una decisione non possono differire a piacimento l’inizio della decorrenza dei termini di ricorso, ma devono far uso della diligenza richiesta dalle regole della buona fede e della sicurezza del diritto per informarsi dell’esistenza e del contenuto della decisione. Questo è valido anche in assenza di una intimazione formale della decisione stessa".Il ricorso era stato inoltrato da uno dei progettisti che avevano partecipato al concorso. Dopo un lungo braccio di ferro tra Governo e Parlamento aveva prevalso il principio di non abbattere lo stabile G. Dopo aver ricordato che i partecipanti esclusi avevano ricevuto il rapporto di giuria, il Tram precisa che i destinatari di una decisione non possono differire a piacimento l’inizio della decorrenza dei termini di ricorso, ma devono far uso della diligenza richiesta dalla buona fede e della sicurezza del diritto per informarsi della decisione. Il tutto valido anche in assenza di una intimazione formale della decisione stessa.
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