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Ticino
Nuovo comando della polizia: c'è un ricorso
Redazione
17 anni fa
La storia infinita continua. Un progettista si è rivolto al tribunale amministrativo

E a ridaje. Potevamo rimanere senza un nuovo capitolo della storia più infinita che ci sia? Ma certo che no. E così eccoci qui a riferire dell'ultima puntata, sempre in attesa della prossima, sul nuovo comando della polizia cantonale. Sì, perché quello che tutti pensavano è accaduto: il tribunale amministrativo cantonale ha ricevuto un ricorso da uno dei progettisti che avevano partecipato al concorso. Un ricorso che si oppone a quanto deciso dal Gran Consiglio lo scorso 20 di aprile. Ovvero che il nuovo comando, che ospiterà anche la polizia scientifica, sorga nel sedime dell'ex arsenale di Bellinzona, ma senza l'abbattimento dell'ormai celebre stabile G. A questa soluzione si arrivò dopo un lungo braccio di ferro tra Governo e parlamento. Il capogruppo Raoul Ghisletta, probabilmente sentendo l'aria, prima del voto parlamentare aveva chiesto di annullare il concorso e di ricominciare tutto da capo perché, disse, "ci esponiamo a una valanga di ricorsi". La realizzazione del nuovo edificio è stato assegnato al progettista vincitore del concorso. Il progetto vincitore tuttavia era stato assegnato dal Governo contro quanto deciso dal parlamento nella prima delle due votazioni che sono servite per approvare il messaggio. Chi ha vinto il concorso prevedeva infatti l'abbattimento dello stabile G. E non, come chiesto dal Gran Consiglio, la ristrutturazione dello stesso. Ora sarà il tribunale a decidere. Intanto il Cancelliere Giampiero Gianella ha inviato una comunicazione ai due alti funzionari competenti del dossier: Edy Dell'Ambrogio, per il Dipartimento finanze, e Giorgio Battaglioni, per il Dipartimento istituzioni. Dell'Ambrogio e Battaglioni devono infatti studiare delle strategie urgenti, soprattutto per la polizia scientifica. Se il ricorso bloccherà ulteriormente i lavori per il nuovo comando, con il rischio che si debba ricominciare tutto daccapo, la costruzione del tribunale penale federale negli stabili dell'ex scuole non può attendere. E in quegli spazi c'è proprio la sede della scientifica, il cui trasloco è previsto per dicembre. E come se non bastasse, anche il comando dovrà prima o poi trovare casa: già nell'ottobre del 2007, infatti, l'azienda elettrica ticinese aveva deciso di non ospitare più la polizia a Carasso. AELLE

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