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Pasture
Nuovo centro d'asilo, Fonio: "Il Consiglio federale rispetti gli accordi presi con i Comuni”
Redazione
2 anni fa
Il consigliere nazionale centrista Giorgio Fonio chiede lumi al Governo in merito alla possibilità ventilata che il centro di via Motta a Chiasso venga mantenuto come struttura di emergenza. "Se ciò corrisponde al vero, l'Esecutivo riveda la sua decisione".

Inaugurato solo cinque giorni fa, il nuovo Centro federale d'asilo a Pasture crea già degli interrogativi. L’edificio fornisce 350 posti letto che dal 3 giugno potranno ospitare i richiedenti l’asilo per un massimo di 140 giorni. Negli scorsi mesi i Comuni della regione avevano manifestato il proprio disagio a causa del superamento di questo limite. “Ora si apprende, dalle notizie apparse sui media, che il centro di via Motta a Chiasso verrà mantenuto come struttura di emergenza”, scrive il consigliere nazionale Giorgio Fonio, che chiede al Consiglio federale “se ciò corrisponde al vero e, in caso affermativo, di rivedere la decisione allo scopo di rispettare gli accordi presi con i Comuni”. L'interrogativo verrà evaso in occasione “dell’ora delle domande”, lunedì 3 giugno alle 14.30. 

L'inaugurazione

Ricordiamo che l’inaugurazione del Centro federale d'asilo Pasture si è tenuta il 24 maggio 2024 dalla Segreteria di Stato della migrazione (Sem), alla presenza delle autorità cantonali e comunali. In quell'occasione Micaela Crippa, direttrice della Regione procedurale d'asilo Ticino e Svizzera centrale, aveva detto a Ticinonews che lo stabile "è pronto e preparato in caso di nuove ondate migratorie". Tuttavia, non sono mancate anche le critiche. "Se servono ulteriori posti per una pianificazione d'emergenza, vanno ricercati altrove”, ha dichiarato Luca Pagani, sindaco di Balerna. “La regione è grande. Non si può immaginare di risolvere un'emergenza esclusivamente con il nostro piccolo territorio".