
La sezione PLR di Chiasso si oppone al nuovo centro di registrazione per richiedenti l'asilo previsto dalla Confederazione, che dovrebbe contare 350 posti letto.
In un comunicato firmato dal presidente ad interim Davide Capoferri, i liberali radicali affermano di essere "risentiti".
"Forse è questo il termine corretto del nostro stato d'animo: apprendere informazioni che ci riguardano da fonti terze non può che suscitare risentimento" scrive il PLR. "Infatti, l'Esecutivo chiassese (e noi di conseguenza) ha scoperto solo attraverso i media l'intenzione di Berna di creare un nuovo centro di registrazione e procedura per i richiedenti d'asilo del nostro Comune."
"Oltre a manifestare la nostra indignazione nei confronti della comunicazione federale, vorremmo altresì esprimere il nostro appoggio a quanto rilasciato da nostri municipali: non pensiamo che il Basso Mendrisiotto abbia bisogno di un ulteriore centro d'accoglienza" prosegue il PLR. "Questo perché, malgrado il flusso importante di lavoratori che ospitiamo, restiamo una piccola realtà: anche se spesso veniamo confrontati con problematiche tipiche di una città, rimaniamo per molti altri versi ancora un paese."
"Riteniamo quindi che un ulteriore carico di responsabilità sia per noi pressoché insostenibile" conclude il PLR.
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