
L'Associazione impiegati di commercio e il sindacato OCST hanno firmato oggi un nuovo Contratto collettivo di lavoro (CCL) per il settore, che sarà valido da gennaio 2018.
La principale novità è l’introduzione di tre diversi minimi salariali per 13 mesi in base alla funzione. Si va dai 3'330 franchi per un impiegato generico ai 4'100 per un responsabile.
Il contratto è stato sottoscritto da tutte le aziende di TicinoModa per un totale di 2'000 impiegati sui 20'000 attivi nel Cantone, ma l'obiettivo sarà quello di estenderlo a tutti gli altri rami del commercio, molti dei quali hanno già un contratto normale. "Penso al settore fiduciario, agli studi legali, a tutte le imprese che evidentemente sono interessate da questo contratto, questo è l’intento della comunità contrattuale" ha dichiarato il segretario cantonale dell'OCST Renato Ricciardi ai microfoni di TeleTicino.
Un aggiornamento necessario per un settore sempre più sotto pressione. La domanda è se potrà contribuire a contenere la sostituzione di manodopera cresciuta nel terziario.
"Effettivamente i lavoratori frontalieri sono meno pagati come pure le donne in questo settore" ha proseguito Ricciardi. "Regolare i livelli salariali potrà contribuire a migliorare questa condizione di discriminazione."
Maggiori dettagli nel servizio del TG di TeleTicino.
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