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Ticino
Nuovo caso di dumping nel settore dell'architettura
Nuovo caso di dumping nel settore dell'architettura
Nuovo caso di dumping nel settore dell'architettura
Redazione
8 anni fa
Offerti 1'700 franchi lordi al mese per un impiego al 50%. Fonio: "Il CCL uno strumento fondamentale!”

Nuovo caso di dumping salariale nel settore dell’architettura ticinese. In redazione ci è arrivata la segnalazione riguardante uno studio del Sottoceneri che offre 1'700 franchi lordi al mese per “un giovane architetto laureato con esperienza” impiegato al 50%.

Una retribuzione evidentemente inferiore a quanto prevede il contratto collettivo di lavoro recentemente sottoscritto. Un documento che risolverà in parte i problemi del settore che però non è ancora in vigore dal momento in cui come ci ha confermato Giorgio Fonio del Sindacato OCST "il documento non è ancora stato decretato di forza obbligatoria".

Il caso segnalato dal nostro portale non stupisce Fonio il quale ci tiene a precisare che situazioni come questa "dimostrano come un CCL nel settore sia fondamentale". Il lavoratore in questione, secondo quanto sottoscritto nel CCL, "oggi dovrebbe avere condizioni salariali e sociali decisamente migliori".

Negli ultimi anni sono state numerose le segnalazioni che sono state pubblicate anche dal nostro portale, "l’impressione - conclude Fonio - è che in alcuni casi gli studi approfittino della vicinanza con la vicina penisola per trovare manodopera qualificata a basso costo. La responsabilità sociale degli studi è quindi fondamentale mentre ai lavoratori consiglio di segnalare le situazioni anomale".

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