
Un occhio puntato sulla riqualifica di spazi urbani, mirando alla qualità residenziale; l’altro attento alla vita economico-commerciale e turistica che caratterizza Locarno.
Sono questi i criteri, ridotti all’osso, che hanno guidato la mano dei pianificatori nella revisione del Piano particolareggiato del Centro Storico cittadino e nell’elaborazione del nuovo Piano particolareggiato del Centro Urbano, presentati oggi in conferenza stampa a Locarno.
Fra le principali novità, per il Centro Storico va rilevata una maggiore flessibilità delle disposizioni edilizie, con una definizione degli edifici per i quali è ammessa una sopraelevazione. Da notare pure la possibilità di meglio usare le superfici dei commerci, sfruttando ad esempio anche spazi interrati.
Considerando l'ambito economico-commerciale, grande attenzione è stata riservata alla Piazza Grane de agli immobili che ne compongono la cornice, sia a monte che a valle. Qui sarà infatti possibile sfruttare commercialmente l’intera superficie degli stabili, che vengono pertanto liberati dalle limitazioni finora in vigore. Una strategia voluta, oltre che per incrementare la creazione di posti-lavoro e di indotto, anche per “far vivere” il centro cittadino che, notoriamente, risulta sempre meno attrattivo dal profilo prettamente residenziale. Per gli esercizi pubblici che si affacciano sulla Piazza ci sarà anche la possibilità di posare tende sui tre lati, in modo da sfruttare le terrazze in caso di pioggia o nei mesi invernali.
La vocazione turistica di Locarno nella nuova pianificazione si ritrova poi anche nella regolamentazione di rumori e molestie originati da eventi ed esercizi pubblici del centro. In tal senso è stato concepito un dispositivo normativo diversificato, definendo all’interno delle varie zone considerate un grado variato di sensibilità che permetta di conciliare le esigenze residenziali con quelle delle manifestazioni. In questa "graduatoria" Piazza Grande beneficia del grado massimo, offrendo così la possibilità di assicurare una base giuridica per rumori e molestie, soprattutto quelli originati dai grandi eventi, ma anche dalle terrazze dei numerosi esercizi pubblici. Per approntare queste nuove normative – una sorta di primizia in Ticino – ci si è ispirati a quanto fatto nei Cantoni di Berna e Basilea.
I documenti pianificatori saranno in consultazione dal 18 maggio al 17 giugno all'Ufficio tecnico comunale. Ogni cittadino attivo ed ogni persona o ente che dimostra un interesse specifico ha infatti la possibilità – come prescritto dalla legge – di presentare osservazioni o proposte pianificatorie alternative.
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