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Ticino
Nuovo asilo di Torricella-Taverne: parla il Municipio
Nuovo asilo di Torricella-Taverne: parla il Municipio
Nuovo asilo di Torricella-Taverne: parla il Municipio
Redazione
9 anni fa
L'Esecutivo replica alle critiche. "Non è tollerabile strumentalizzare la questione immigrazione"

Il Municipio di Torricella-Taverne prende posizione sul tema della nuova scuola dell'infanzia e della sistemazione del comparto. In un comunicato stampa odierno, l'Esecutivo scrive di aver "preso atto, con una certa sorpresa, dei contenuti fuorvianti e del linguaggio poco opportuno utilizzati da alcuni gruppi politici sul tema della nuova scuola dell’infanzia e della sistemazione del comparto."

"Non è tollerabile strumentalizzare la questione immigrazione creando fobie e allarmismi inutili e ingiustificati verso i migranti" prosegue il Municipio. "Come già ribadito a più riprese, è prevista una convenzione con la Protezione civile per una gestione e pianificazione autonoma degli spazi."

"L’Esecutivo manifesta comunque soddisfazione per il coinvolgimento della popolazione, che inevitabilmente crea un dibattito attorno ad un progetto appassionante che per lo stesso Municipio rientra a pieno titolo tra quelle opere fondamentali per la crescita e la prosperità del Comune stesso. Tocca quindi alla politica farsi carico delle proprie responsabilità per fornire risposte in modo trasparente e puntuale" si legge nel comunicato. "A questo proposito l’Esecutivo ricorda che a seguito del referendum votato democraticamente dalla popolazione - riportando l’asticella del costo a 5.8 milioni contro il precedente messaggio municipale di 7 milioni - era stato costituito un gruppo di lavoro interpartitico, rappresentato equamente da tutte le forze politiche. Gruppo che aveva individuato e condiviso gli assi portanti del nuovo progetto, stabilendo in modo unanime priorità, contenuti e spazi necessari. Mal si comprende quindi la repentina retromarcia inserita dai due gruppi politici che fanno trasparire una certa rivalsa piuttosto che un approccio costruttivo."

"Con la presentazione dei due messaggi, strettamente correlati, l’Esecutivo ha voluto proporre una soluzione integrata, non solo di carattere edificatorio, ma già anche di riqualifica del comparto, rispondendo nel contempo anche all’esigenza di ampliare il rifugio con la creazione di nuovi posti protetti. La Legge sulla Protezione Civile, infatti, attribuisce questo compito ai singoli Comuni" si legge ancora nel comunicato. "Da un punto di vista finanziario bisogna quindi considerare – oltre al costo puro della nuova edificazione (5.8 milioni) – anche i costi inerenti la sistemazione esterna (0.8 milioni), il risanamento e rinforzo del rifugio esistente (0.2 milioni) e l’ampliamento dello stesso con la creazione di 126 nuovi posti protetti (la cui quota a carico del Comune, al netto dei 0.8 milioni sussidiati dalla Protezione Civile, è stimata in ulteriori 0.2 milioni). Doveroso precisare quindi che la spesa netta residua a carico delComune è di 1.2 milioni di franchi (e non 2.0 milioni come erroneamente tematizzato). Evidente dunque che i primi due interventi sarebbero stati necessari – seppur non pianificati e non quantificati - anche nel progetto precedente: nel primo caso per rendere agibile e funzionale il comparto, nel secondo per garantire l’integrità della funzione dell’attuale rifugio e mantenere i 201 posti protetti già esistenti."

"La reale spesa supplementare, sulla quale eventualmente esporre le proprie perplessità, si riduce quindi a 0.2 milioni. Costo che tuttavia permetterà di utilizzare il rifugio, a titolo sussidiario, anche in tempi di pace a supporto delle attività scolastiche, sportive o di specifici eventi" si legge in conclusione. "Il Municipio, ben consapevole della complessità del progetto, è comunque fiducioso che entrambi i messaggi possano essere approvati dal Legislativo quanto prima. Procrastinare la realizzazione integrale del comparto scuola dell’infanzia, comporterà inevitabilmente forti disagi logistici futuri per i nostri bimbi. Si può e si deve ora puntare, ad avere infrastrutture moderne ed efficienti, affidabili e sicure. È il momento di dare certezze alla nostra popolazione."

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