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Ticino
Nuovi sostenitori di Ecopop
Redazione
12 anni fa
Dopo una fase di titubanza, anche Lorenzo Quadri ha sciolto le riserve: "Voterò SÌ all'iniziativa"

Spuntano nuovi sostenitori dell'iniziativa Ecopop in Ticino.

Nelle fasi iniziali della campagna sembrava che tutti i politici ticinesi avrebbero respinto in massa l'iniziativa che chiede di limitare la crescita demografica in Svizzera allo 0,2% annuo.

Solo il consigliere nazionale UDC Pierre Rusconi e la deputata dei Verdi Claudia Crivelli Barella avevano chiaramente espresso la loro intenzione di votare Sì il prossimo 30 novembre.

Poi il dibattito si è acceso e sono pure saltati fuori alcuni sondaggi che mostrano un notevole sostegno popolare ad Ecopop. Un sostegno ben superiore, in termini percentuali, a quello che ci si attendeva.

Risultato? Da una parte gli oppositori hanno rafforzato i termini dei loro discorsi, lanciando allarmi sul futuro del nostro Paese. Dall'altra i sostenitori di Ecopop, una specie finora rara, si stanno moltiplicando.

Tra coloro che, dopo un'iniziale fase di titubanza, esprimono ora il proprio sostegno all'iniziativa vi sono l'UDC Ticino e, da oggi, il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri.

Da noi interpellato in ottobre, Quadri si diceva ancora diviso. A Berna si era astenuto e prima di prendere una decisione voleva soppesare bene i pro e i contro dell'iniziativa.

Oggi, però, Quadri ha sciolto tutti i dubbi. "Dopo essere stato a lungo nel dubbio, voterò SÌ a Ecopop, turandomi il naso e consapevole delle controindicazioni" scrive il leghista in un'opinione pubblicata sul Corriere del Ticino. "Gli ultimi deludenti nove mesi hanno fatto pendere la bilancia dalla parte dell'iniziativa."

Quadri sostiene che pure gli oppositori all'iniziativa stiano in realtà facendo il gioco di Ecopop. "È già stata apostrofata in tutti i modi possibili, fascista, razzista, disastrosa e chi più ne ha più ne metta" scrive il consigliere nazionale. "Considerando da che parte vengono simili epiteti, è evidente che essi sono il miglior modo per promuovere l'iniziativa. Una cosa è chiara: strillando al razzismo e al fascismo si aumenta il consenso a Ecopop."

Il leghista conclude sostenendo che "l'iniziativa contro l'immigrazione di massa è molto meglio di Ecopop. Ma Ecopop è meglio di niente. L'auspicio è dunque che Ecopop, pur senza passare, raccolga un numero importante di consensi, così da mettere in allarme il Consiglio federale e i partiti storici."

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