
Enzo Crotta, il noto imprenditore finito al centro un anno fa dello scandalo "verduragate", si è da poco lanciato in una nuova sfida, ovvero quello di aprire il suo agriturismo "Al Cairello" al pubblico (vedi articoli suggeriti). Ma nuovi ostacoli potrebbero essere all'orizzonte. Una recizione fatta con vecchi macchinare agricoli non va infatti giù al Municipio di Manno che, riferisce il Corriere del Ticino, ha inviato una lettera negli scorsi giorni, con la quale dà tempo 15 giorni a Crotta di mettersi in regola.
Tutto è nato dall'idea di mettere a disposizione dei disabili e delle scolaresche un'area didattica coltivata ad orto. Attorno sono stati sistemati macchinari d'epoca con un duplice scopo: da un lato per mostrare cosa veniva utilizzato per i lavori nei campi in passato, dall'altro per creare una sorta di barriera onde evitare che gli animali presenti sui pascoli dell'azienda (cavalli e asini per la maggior parte) vadano a saccheggiare l'orto.
Ma, rileva il sindaco Giorgio Rossi al Corriere del Ticino, quella recinzione è costituita prevalentemente da materiali da discarica che non solo non vanno assolutamente bene per un'area situata in zona agricola ma che, a causa proprio della presenza di diversi oggetti arrugginiti, come vecchie cancellate, potrebbe costituire un pericolo per dei bambini.
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