
Il 32enne italiano che la notte del 29 agosto 2009 provocò la morte del 31enne di Lamone Giuseppe Fera, "Giù Giù" per gli amici, con un violento colpo al volto facendolo cadere, si è reso protagonista di una nuova aggressione. Questa volta a Pisa, dove ha devastato un locale, il "Dolce Notte", e aggredito il gerente. Lo rende noto il Corriere del Ticino.
Il 32enne è stato trovato dalla polizia in stato alterato mentre vagava nella cittadina toscana subito dopo l'aggressione. Le forze italiane sono riuscite a identificarlo, anche perché l'uomo si era vantato dei suoi precedenti durante la serata. In base alle ricostruzioni il 32enne avrebbe cominciato a inverire contro una cameriera. Il gerente è stato malmenato dopo aver cercato di calmare il giovane, trasportato in seguito nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Pisa.
Fabio Lai, questo il nome dell'aggressore, era stato riconosciuto colpevole nel gennaio 2010 di omicidio colposo e lesioni semplici per aver "cagionato per negligenza la morte del 31enne elettricista di Lamone". Con un violento colpo al volto Lai fece cadere a terra il 31enne, che sbatté violentemente la testa. Una caduta che gli costò la vita. La Corte delle Correzionali ha condannato Lai a due anni e tre mesi da espiare. Uscito dal carcere si era trasferito in Toscana, dove è tornata a far parlare di sé.
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