
Sembrava essere stato domato, il vasto incendio divampato ieri sulle pendici del Monte Ceneri, dal lato della Cima di Medeglia. Invece no. Nella notte, quando ormai il rogo era circoscritto e la situazione pareva essere tornata alla calma, il vento ha causato alcuni nuovi focolai.
Fortunatamente i pompieri erano ancora presenti sul posto ed hanno potuto iniziare a cercare di contenere la propagazione delle fiamme.
Al momento i pompieri di Monteceneri e del centro di soccorso di Lugano, con lo speciale distaccamento dei pompieri di montagna, sono all'opera per contenere il fronte del fuoco, mentre sono tornati a volare gli elicotteri, per spegnere definitivamente questi ultimi focolai.
"La notte è trascorsa abbastanza tranquilla, ma il vento ha riattivato le fiamme" ha spiegato a Radio 3i Mauro Gianinazzi dei pompieri di Lugano. "Questa mattina abbiamo cambiato gli uomini e dalle 6.45 sono ripresi i voli degli elicotteri, e a breve arriverà un Superpuma dell'esercito, che potrà contribuire in modo importante all'azione di spegnimento."
Gianinazzi ha affermato che a bruciare è paglia secca, su un fronte di 100-150 metri al massimo. Brucia velocemente ma è anche facilmente estinguibile.
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