
Dopo l'interpellanza del liberale Tiziano Zanetti (vedi SUGGERITI), anche Luca Buzzi ha deciso di chiedere chiarimenti all'esecutivo cittadino sul futuro dei funzionari degli attuali comuni.
"Di fronte alle comprensibili e legittime incognite sulla futura sorte dei 1200 dipendenti dei comuni aggregati - scrive l'esponente di Bellinzona Vivibile - ai quali è stato garantito il posto di lavoro anche nella prossima nuova Bellinzona, sorprende la recente pubblicazione da parte dell’attuale città di 2 concorsi per l’assunzione di nuovo personale."
Buzzi loda l’impegno della Nuova Bellinzona per l’assunzione di diversi apprendisti, sollevando però dubbi sul "concorso per l’assunzione di 5-7 nuovi alti funzionari (responsabile risorse umane, giurista, ingegnere civile, forestale e vari tecnici). D’altra parte anche Giubiasco ha pubblicato un concorso per l’assunzione di un architetto e di un responsabile della comunicazione, e sembra che anche in altri comuni si sia proceduto a nuove assunzioni."
Buzzi pone quindi sei domande al Municipio:
- L’apertura di questi concorsi sono stati concordati con tutti i comuni aggregati?
- Nei 1200 attuali dipendenti non ci sono persone qualificate per assumere questi compiti?
- Non si è forse riusciti ad ottenere un’ottimale distribuzione geo-politica degli incarichi?
- Perché non si è aspettato l’inizio dell’attività del Nuovo comune ed il necessario assestamento degli attuali dipendenti, prima di assumerne dei nuovi?
- Non ritiene di dover almeno sospendere la decisione sulla ricerca di nuovi dipendenti?
- In caso contrario, quando sarebbero previste le nuove assunzioni e si darà la precedenza a domiciliati nella Nuova Bellinzona?
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