FFS
Nuovi collegamenti ferroviari tra Chiasso e la Svizzera tedesca e verso l'Italia e la Germania
Redazione
21.05.2025 10:09

Foto: ©Gabriele Putzu
Il cambiamento d’orario di dicembre 2025 offrirà nuovi collegamenti aggiuntivi tra la Svizzera tedesca e Chiasso. Inoltre, saranno disponibili ulteriori collegamenti internazionali verso l’Italia e la Germania.
A partire dal cambiamento d’orario di dicembre 2025, i
viaggiatori potranno beneficiare di collegamenti a cadenza oraria tra
Chiasso e la Svizzera tedesca. Questo potenziamento dell’offerta sarà
possibile grazie all’introduzione di nuovi collegamenti EC da Zurigo a
Milano Centrale e al prolungamento di un IC2 da Lugano a Chiasso.
Anche nel 2026, sia in Svizzera che nei Paesi confinanti sono in programma
numerosi cantieri sulla rete ferroviaria, con l’obiettivo di mantenere la
puntualità e la sicurezza dei treni e di ampliare ulteriormente l’offerta.
Le principali novità in breve
Svizzera tedesca–Chiasso: grazie a ulteriori collegamenti EC e al prolungamento della
corsa di un IC2 da Lugano a Chiasso, sarà garantita una cadenza oraria
continua tra la Svizzera tedesca e Chiasso.
Svizzera–Italia: chi viaggia verso
l’Italia potrà contare su due treni aggiuntivi per direzione tra Zurigo e
Milano Centrale. Inoltre, il collegamento diretto esistente per Bologna
sarà prolungato fino a Firenze. Durante la stagione estiva, l’attuale
treno diretto per Genova proseguirà più a sud, fino a La Spezia. In
inverno, invece, terminerà la sua corsa a Milano Centrale.
Grigioni–Zurigo: i viaggiatori del
tempo libero e i pendolari tra i Grigioni e Zurigo beneficeranno di una
cadenza semioraria dell’IC3 anche durante la settimana.
Basilea–Liestal e Basilea–Bienne–Losanna: dopo rilevanti ampliamenti infrastrutturali, si potrà
introdurre la cadenza al quarto d’ora della S-Bahn tra Liestal e Basilea
FFS. Nel traffico a lunga percorrenza verrà inoltre istituita una cadenza
semioraria tra Basilea FFS e Bienne. Basilea sarà nuovamente collegata
direttamente all’Arco lemanico, fino a Losanna, tramite l’IC51.
Svizzera–Germania: anche per la
clientela che si sposta tra la Germania e la Svizzera è previsto un
potenziamento dell’offerta: per la prima volta, i treni ICE circoleranno
senza cambi da Briga verso la Germania. Inoltre, il numero di
collegamenti diretti da e per Coira sarà aumentato a quattro treni al
giorno per direzione.
Svizzera romanda–Francia: il collegamento diretto stagionale Losanna–Marsiglia sarà
potenziato nel 2026 per la durata di un anno. I viaggiatori potranno
raggiungere direttamente la costa mediterranea francese da Losanna, e
viceversa, già da aprile e fino a ottobre, dal giovedì al lunedì. Nei
mesi di luglio e agosto i treni continueranno a circolare
quotidianamente, come già avviene. Questo potenziamento migliorerà anche
il collegamento tra Lione e la Svizzera romanda.
Fervono i cantieri, in Svizzera e all’estero
Le FFS gestiscono una delle reti ferroviarie più trafficate al mondo. Anche
nei prossimi anni, i lavori di manutenzione continueranno ad aumentare,
poiché un’infrastruttura così intensamente utilizzata necessita di una
manutenzione regolare, affinché i treni possano arrivare a destinazione in
tutta sicurezza anche in futuro. Oltre a sottoporre la rete esistente a
lavori di manutenzione, le FFS la stanno anche ampliando per poter creare
nuove offerte nel lungo periodo. I lavori si intensificheranno anche nei
Paesi confinanti. I numerosi cantieri potranno causare un aumento dei tempi
di percorrenza e maggiori cambi di treno per i viaggiatori.
Una panoramica dei principali cantieri e delle relative modifiche d’orario
è disponibile alla pagina FFS «Cantieri e modifiche
all’orario dei treni».
Orario 2026: procedura di consultazione
Dal 23 maggio al 9 giugno 2025, l’Ufficio federale dei trasporti (UFT)
pubblicherà la bozza d’orario 2026 sul sito tp-info.ch – Bozza orario ai
fini della procedura di consultazione. Il modulo online permette di
trasmettere opinioni e richieste direttamente ai servizi cantonali
competenti per i trasporti pubblici. Questi ultimi le esamineranno e, se
possibile, ne terranno conto da subito oppure le considereranno per la
pianificazione dell’orario dei prossimi anni.

