
Avvicendamento con strascichi polemici nei Verdi del Ticino.
Dopo aver scelto quale nuova coordinatrice la deputata Michela Delcò Petralli, sabato sera il parlamentino dei Verdi ha eletto una nuova figura anche per la carica di presidente del comitato cantonale.
Si tratta di Nadia Pittà Buetti, che subentra a Tamara Merlo.
Quest'ultima non ha però particolarmente gradito la decisione che la concerne. "All'ordine del giorno della prima riunione del comitato cantonale dei Verdi ticinesi dell'era Delcò Petralli (convocato dalla neo-coordinatrice in barba al nostro statuto) c'era la nomina di un/a nuovo/a presidente al posto mio" ha scritto Tamara Merlo su Facebook. "Dopo quasi quattro anni, senza aspettare il termine del secondo mandato (in primavera) e senza dirmi una parola."
Raggiunta dal Corriere del Ticino, Merlo ha ribadito il suo "totale disaccordo" con le modalità con cui le è stata tolta la presidenza, un cambiamento che lei vive "come un atto di sfiducia da parte della neo-coordinatrice".
Michela Delcò Petralli dal canto suo si è limitata a a spiegare che per rilanciare il partito è necessario ripartire da zero. "Perché se si vuole cambiare qualcosa e riprendere la staffetta è necessario disporre di atleti nuovi e più in forma."
Tra gli atleti che passeranno il testimone, vi sarà nei prossimi giorni anche Elisabetta Gianella, che ha deciso di lasciare la carica di presidente di direzione.
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