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Ticino
Nuove regole per le scuole: ecco chi resta a casa e chi no
Nuove regole per le scuole: ecco chi resta a casa e chi no
Nuove regole per le scuole: ecco chi resta a casa e chi no
Redazione
6 anni fa
Il DECS ha aggiornato le linee guida per gli istituti scolastici ticinesi, soppressa la quarantena obbligatoria

Il DECS ha inviato oggi una circolare alle scuole ticinesi per aggiornare le linee guida con cui affrontare il coronavirus negli istituti, una comunicazione che i vertici del Dipartimento hanno concordato con l'Ufficio del medico cantonale, responsabile per la gestione di tutte le misure riguardanti il Covid-19. Questo, in particolare, perché sono cambiati i criteri di quarantena. In Ticino, infatti, è stata soppressa la misura della quarantena obbligatoria di 14 giorni, mentre è stata introdotta quella volontaria di 5 giorni per chi è a stretto contatto con un malato di coronavirus. Le risorse assorbite per il controllo delle misure di quarantena obbligatoria, si legge nella circolare, sono da dedicare per valutare i nuovi casi e in particolare le persone più vulnerabili: gli over 65 e chi soffre di ipertensione arteriosa, diabete, malattie cardiovascolari, malattie croniche delle vie respiratorie, malattie o terapie che indeboliscono il sistema immunitario e tumori.

Chi non va a scuola?Sono rimaste invariate le condizioni che impediscono di frequentare le scuole ticinesi. Chi ha la febbre è obbligato a stare a casa, idem per chi ha tosse persistente. Non possono entrare nelle scuole anche coloro che hanno almeno due di questi sintomi: tosse, raffreddore, mal di gola. Chi ha o solo tosse o solo raffreddore resta a casa, a meno che siano sintomi lievi o legati a problemi riconosciuti come allergie o asma. Chi non ha sintomi, invece, è tenuto alla frequenza scolastica.

Chi rientra a scuola?Rientro a scuola: dopo 24 ore dalla scomparsa dell’ultimo sintomo influenzale lo studente può ritornare a scuola. Chi invece si è assentato per una quarantena volontaria può tornare a scuola a 5 giorni dall’ultimo contatto con una persona risultata positiva, a condizione che non siano presenti sintomi influenzali. Infine, chi è risultato positivo al Covid-19 può rientrare a scuola dopo 48 ore dalla fine dei sintomi a condizione che siano passati almeno 10 giorni dal manifestarsi della malattia.

Autoquarantena volontariaSecondo le autorità non è più applicabile la quarantena obbligatoria della durata di 14 giorni. La nuova procedura ora ha indentificato un nuovo tipo di contatto stretto. Non più chi ha passato almeno 15 minuti a meno di due metri da un contagiato, ma solo chi vive sotto lo stesso tetto e/o ha relazioni intime con il malato. Per i contatti stretti vige la raccomandazione di stare a casa per 5 giorni (autoquarantena volontaria).

Chi può stare a casa?“Sono escluse dalla frequenza scolastica unicamente le persone positive al Covid-19 e quelle a cui è stato raccomandato dal medico di stare in autoquarantena volontaria. Tutti gli altri, chiaramente se sono asintomatici, sono tenuti alla frequenza scolastica”, si legge infine nella circolare indirizzata alle scuole.

No gite, assemblee fino a 150 personeIl divieto di gite scolastiche all’estero è stato prolungato fino al 30 aprile 2020 ed è imposto il limite di 150 persone alle manifestazioni all’interno degli istituti scolastici.

Il DECS ha pubblicato sul suo sito le risposte alle domande più frequenti in merito alla gestione del coronavirus nelle scuole ticinesi, documento che viene costantemente aggiornato e trovate qui.

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