
I lavori di costruzione del nuovo stabilimento industriale ferroviario ad Arbedo-Castione, inizialmente previsti a fine 2023, inizieranno presumibilmente a metà 2024, con la messa in esercizio della struttura prevista per fine 2027 (invece di fine 2026). Lo comunicano le FFS, secondo cui il ritardo è dovuto all'aumento dei costi dello stabilimento e al rilascio, lo scorso 15 novembre, dell'approvazione dei piani per il nuovo stabilimento da parte dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT).
Costi ridotti
Le FFS hanno lavorato "intensamente" all'ottimizzazione del progetto e ridurre, laddove possibile, i costi del nuovo stabilimento che, in seguito alla ricezione delle offerte, erano risultati "significativamente più alti rispetto ai 580 milioni di franchi inizialmente previsti", sottolinea l'ex regia federale nella nota. Non vengono tuttavia fornite cifre poiché "sono in corso le procedure di appalto", precisa il portavoce delle FFS Patrick Walser.
L'ottimizzazione e la nuova tempistica
Sul sedime di Arbedo-Castione le FFS pianificano un moderno stabilimento per la manutenzione manutenzione leggera e pesante dei propri elettrotreni. L'obiettivo è di realizzarlo "il prima possibile". Al contempo deve essere "finanziariamente sostenibile" e "competitivo sul mercato". Nonostante la riduzione dei costi, "sia la funzionalità sia la sicurezza dello stabilimento sono garantite, così come i contenuti e i posti di lavoro previsti", assicurano le FFS. L’aggiudicazione delle commesse alle imprese sarà inoltre prevista entro metà 2024, così come l’inizio dei lavori di costruzione, in concomitanza del quale si svolgerà l’evento celebrativo di posa della prima pietra.
I ricorsi
Nel periodo di 30 giorni dal rilascio della decisioni di approvazione dei piani da parte dell'UF, era possibile inoltrare ricorso. In totale ne sono stati inoltrati due, che riguardano le compensazioni agricole delle superfici SAC. "Tali ricorsi", specificano le FFS, "non hanno influsso sull'inizio dei lavori sul sedime di Arbedo-Castione".

