
Dopo un primo pacchetto preliminare adottato lo scorso 21 settembre, il Consiglio di Stato ha approvato una seconda serie di misure di risparmio energetico che riguardano gli edifici pubblici dell'Amministrazione cantonale. Misure supplementari di tipo gestionale, che saranno applicate in maniera centrale dalla Sezione della logistica, informa il Governo in una nota.
Le misure
È previsto in particolare di posticipare al 31 ottobre 2022 l’accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici dell’Amministrazione cantonale e di sospendere l’erogazione di acqua calda sanitaria nei servizi igienici. Al momento dell’accensione dei riscaldamenti, la temperatura nei locali durante gli orari di servizio sarà inoltre adattata al minimo previsto dalle indicazioni della SECO relative all’ordinanza 3 su lavoro, dalle raccomandazioni della Conferenza dei direttori cantonali dell’energia, dalle norme e dalle raccomandazioni dell’Ufficio federale dello sport relative agli impianti sportivi. Negli uffici e nelle scuole si parla di 20 gradi, nelle palestre e sale fitness di 14-16 gradi, per la temperatura dell'acqua delle piscine 28 gradi e 22 gradi negli spogliatoi.
L'appello alla popolazione
Grazie anche al supporto del Gruppo di monitoraggio istituito nei mesi estivi, il Governo segue costantemente la situazione e rinnova l’invito rivolto a popolazione, aziende, istituzioni e enti di aderire alle misure di risparmio energetico. Raccomandazioni e consigli sono pubblicati sulla pagina web della Confederazione all’indirizzo www.zero-spreco.ch, e possono essere anche ottenuti chiamando la hotline telefonica federale, raggiungibile al numero 0800 005 005. Il Governo ricorda infine che la pagina cantonale di riferimento – www.ti.ch/penuria-energetica – viene costantemente aggiornata in base alle indicazioni più attuali.

