
Il Governo ha varato nuove misure per contrastare la diffusione del coronavirus in Ticino. Negli ultimi giorni i contagi sono aumentati esponenzialmente, arrivando a toccare i 40 contagi in 24 ore, e per questo il Consiglio di Stato ha deciso di introdurre regole in più. Le misure entrano in vigore da oggi alle 19:00 e saranno valide fino al 30 ottobre, salvo nuovi aggiornamenti del Cantone per una proroga della direttiva. Nel dettaglio, ecco cosa cambia:
Disposizioni generali
Gli assembramenti sono concessi fino ad un massimo di trenta persone, permane l’obbligo di annuncio tramite formulario online o tramite la hotline cantonale per chi è tenuto a mettersi in quarantena dopo il rientro da Paesi a rischio. Inoltre, la mascherina rimane fortemente raccomandata in tutte le situazioni, dove non è possibile mantenere il distanziamento fisico.

Disposizioni per negozi, centri commerciali, manifestazioni e discoteche
Il Consiglio di Stato ha deciso di chiudere le discoteche, sale da ballo, club e simili. Inoltre, nei negozi e nei centri commerciali da stasera è obbligatorio indossare la mascherina facciale, che copra naso e bocca. Per quanto riguarda, invece, le manifestazioni pubbliche o private la presenza cumulativa superiore ai 300 partecipanti devono essere preventivamente autorizzate dal Comune in cui si tiene l’evento e poi approvate dal “Gruppo di lavoro grandi eventi” indicato dal Consiglio di Stato.

Disposizioni per la ristorazione
Dal 9 ottobre alle 19:00 è ammessa unicamente la consumazione al tavolo, rispettivamente al posto assegnato e vengono raccolti i dati di almeno una persona per tavolo. Per il personale addetto al servizio alla clientela è obbligatoria utilizzare la mascherina chirurgica o una mascherina in tessuto certificata e deve coprire bocca e naso. Le visiere e i dispositivi analoghi non sostituiscono la mascherina. Infine, le strutture della ristorazione dovranno essere in grado, 7 giorni su 7, di trasmettere entro due ore al massimo al Medico cantonale i dati per il contact tracing degli avventori.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

