
Le consigliere comunali Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini (MPS) hanno presentato due interpellanze al Municipio di Bellinzona, che hanno quale tema le Officine FFS, rispettivamente il nuovo Regolamento organico dei dipendenti (ROD).
La prima interpellanza chiede una "discussione in Consiglio Comunale sul futuro produttivo e industriale delle Officine FFS."
"Il Municipio non ritiene necessario che il Consiglio Comunale discuta e si esprima sugli scenari proposti dalle FFS e sulle implicazioni che esse avranno sul futuro delle Officine, esprimendo un proprio punto di vista, prima che le FFS comunichino le loro scelte definitive?" chiedono Lepori Sergi e Soldini. "Non ritiene necessario che, alla luce di questa discussione, il Consiglio Comunale dia un mandato ai membri del Municipio che negoziano e negozieranno con le FFS?"
La seconda interpellanza verte invece sulle promozioni e sul salario minimo dei dipendenti comunali.
"Quanti sono riusciti ad avanzare nella classe superiore ogni anno dal 2014 al 2017?" chiedono le due consigliere comunali MPS. "A quali classi di stipendio appartenevano i dipendenti che hanno potuto usufruire di un avanzamento?"
"In sede di presentazione del messaggio si è data molta rilevanza al fatto che il nuovo ROD introdurrà un salario minimo di 4'000 franchi, anche se per fare questo si è ricorso al miserabile espediente di dividere il salario annuale per 12 e non tredici mensilità ( lo stesso messaggio, poche righe sopra alla proclamazione di questa novità, divide correttamente il minimo salariale attuale di riferimento – quello della vecchia città di Bellinzona – per 13 mensilità: misteri della matematica municipale!)" scrivono ancora Lepori Sergi e Soldini, che chiedono quindi: "Quanti degli attuali dipendenti comunali beneficeranno di un aumento salariale grazie a questa novità?"
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