
Taxisti ticinesi "danneggiati". Secondo presunte “nuove regole” di Schengen, - scrive oggi il Mattino - verrebbe ora vietato, pena una multa di 400 euro, di trasportare clienti sulla tratta Ticino-Malpensa e ritorno. Ed è polemica.Numerose sono le società italiane che lavorano ogni giorno in ticino come frontalieri e che percorrono, oltre ai trasporti internazionali tra Svizzera ed Italia, anche moltissime tratte interne alla Svizzera. Cosa che sarebbe vietata ma che continua ad accadere. Basta citare i NCC, ossia “noleggio con conducente” italiani, che dovrebbero poter esercitare solo dove hanno ottenuto la licenza, quindi in Italia, ma invece lavorano anche in Ticino; "questa è concorrenza sleale bella e buona!!", continua il domenicale. E infine: "E adesso vengono a dirci che i taxi svizzeri non potrebbero più coprire la tratta Ticino-Malpensa?? Qui qualcuno è uscito di cranio! Ve le diamo noi le presunte nuove disposizioni di Schengen!!"
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