
Ha preso avvio questa mattina il cantiere per la realizazione della nuova Valascia, la moderna arena progettata dall’architetto Mario Botta che dalla stagione 2021/2022 diventerà la nuova casa dell'HCAP, nell'area dell’ex aerodromo di Ambrì. Il costo totale del progetto si aggira sui 51 milioni di franchi.
I primi lavori - assegnati al Consorzio Pervangher-Ecorecycling - prevedono lo sgombero e la demolizione dello storico hangar 6 e lo scavo delle fondamenta dell’impianto, che sarà in grado di ospitare 7'000 tifosi. Previsto anche lo spostamento della madonnina eretta in ricordo dei piloti caduti della “Gloriosa 10”.
Tra pochi giorni, come detto, dell’hangar 6 resterà solo il ricordo. Chi si aspetta una demolizione spettacolare rimarrà deluso, le caratteristiche della struttura implicano un trattamento più delicato per la presenza di amianto.
Il presidente dell’HCAP Filippo Lombardi ha seguito questa giornata storica dalla Bielorussia dove si trova per impegni politici. "È da quasi 40 anni che si parla di questo nuovo stadio - ha dichiarato ai microfoni di TeleTicino - Vedo tutto il percorso fatto dai miei predecessori, quello che ho fatto io nei 10 anni di presidenza e i molti amici che hanno dato una mano per arrivare a questo giorno. È un momento storico, importante, commovente che racchiude anche molte responsabilità".
Ora comincia un nuovo - attesissimo per l’universo biancoblu - conto alla rovescia, le tempistiche iniziali davano la nuova Valascia pronta per l’estate 2021 ma il presidente preferisce restare cauto. "Non sappiamo ancora quali imprevisti troveremo. Abbiamo deciso che avremmo ultimato lo scavo e costruito le fondamenta e poi avremmo aggiornato il programma dei lavori in funzione delle altre delibere. Poi potremo essere più precisi sulla data di inaugurazione".
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(Foto e video: Gabriele Putzu)
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