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Ticino
Nuova truffa: vendita di auto inesistenti
Redazione
12 anni fa
A raccontare della truffa un noto professionista luganese, rimasto coinvolto indirettamente nel raggiro

Una nuova truffa, quella della finta vendita di auto. Lo racconta un noto professionista luganese al Cdt, dopo esser rimasto vittima indiretta. In effetti, l’uomo non ha acquistato una vettura ma ha ritrovato i propri nominativi nell’annuncio. Come spiega lui stesso: "Tutto è cominciato con una telefonata in ufficio da parte di una persona che diceva di aver visto un'inserzione relativa ad una Mercedes su uno dei più conosciuti portali per la vendita di veicoli. Nella stessa, alla voce venditore, era indicato il mio nominativo, con relativo indirizzo dello studio". Ma non era l’unico annuncio, infatti: "è arrivata un'ulteriore telefonata in cui ancora una volta mi si parlava di un annuncio analogo su un secondo sito".

Una nuova sorpresa arriva quando il professionista controlla gli annunci su internet. Sotto i nominativi c’erano effettivamente i suoi dati: il venditore risultava esser lui e l’indirizzo corrispondeva al suo. L’unica anomalia era il numero di telefono, infatti non era il suo.

A questo punto l’uomo comincia le indagini per capire meglio come mai risulti il suo nome.

Dopo aver chiamato il numero – al quale rispondeva una voce registrata in inglese e che pregava di richiamare più tardi, visto che l’utente era irraggiungibile – ha deciso di incaricare un suo collaboratore di indagare, partendo dagli annunci online, al fine di far rimuovere l’inserzione. Per quanto riguarda il numero di telefono, non è pubblicato e Swisscom non fornisce informazioni sul detentore del numero. "Sempre tramite il mio collaboratore (che ha utilizzato un nome non suo per evitare danni) ci siamo detti interessati all'acquisizione della vettura lamentandoci di non riuscire a contattare per telefono la controparte. Ebbene, la risposta pervenutaci indicava come venditrice una società polacca. All'indirizzo della stessa, sul programma di geolocalizzazione, google maps street view, si vede una villetta in costruzione. Il mio collaboratore ha quindi inviato una ulteriore email, chiedendo come fare per andare avanti con l'acquisto. Ed ecco infine arrivare la risposta, con alcuni dati in più, con un indirizzo in Germania e un numero telefonico sempre tedesco".

Per poter poi concludere l’ "affare", viene richiesto il versamento di una caparra del 20%. "In pratica chiedono di comunicare i dati personali precisi e, presumo, solo dopo manderanno la richiesta della caparra e l'indicazione del conto bancario su cui pagare".

Attenzione quindi a questa nuova truffa.

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