
Una nuova tassa, di un franco per spettatore, è in arrivo a partire dalla stagione 2015-16.
La decisione è già stata trasmessa alle società sportive ticinesi, Lugano e Ambrì Piotta per l'hockey, Chiasso, Locarno e Lugano per il calcio: "Alla società verrà richiesto di ristornare al Cantone un contributo per i costi di sicurezza pubblica a margine degli incontri sportivi nella forma di un importo di franchi uno per ogni spettatore che presenzia alle partite casalinghe sull'arco della stagione" ha scritto il direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi.
La tassa, come scrive oggi il Corriere del Ticino, è già stata discussa con i singoli club, durante un vertice tenutosi lo scorso 22 maggio. "È stato possibile ottenere un consenso di principio in merito alla proposta dipartimentale" ha affermato Gobbi. "Si tratta di una soluzione minima e sostenibile per tutti. Il mio obiettivo non è di certo di mettere in ginocchio le società sportive e credo che sia una buona cosa muoversi così prima che arrivino soluzioni anche più invasive."
Il prelievo di un franco a spettatore consentirà di coprire circa un quarto dei costi del servizio d'ordine organizzato dalla Polizia cantonale con il supporto delle comunali, ossia 250'000 franchi su circa un milione.
Infine Gobbi e i club hanno abbordato anche il tema dell'alcool nelle piste e negli stadi. Il consigliere di Stato ribadisce di essere contrario ai divieti, ma invita le società ad orientarsi verso la vendita di birra a bassa gradazione alcolica.
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