
Una nuova predazione, verosimilmente da parte di un branco di lupi, è avvenuta due notti fa sull'alpe Corona, di fronte a Bosco Gurin. Secondo quanto segnala il presidente dell'Associazione per la protezione del territorio dai grandi predatori (APTdaiGP) Armando Donati due asine sono state prese di mira dal predatore. "Un'asinella incinta di tre anni è stata uccisa e mangiata; un'altra più giovane è stata ferita gravemente ed è stata trasportata con la Rega in una clinica veterinaria a Losone", sottolinea Donati. Sul posto sono saliti il guardiacaccia, la veterinaria e l'aiutante del proprietario degli animali.
Per questo episodio gli allevatori hanno un ricevuto un sms da parte del Cantone. Ma non è l'unico. Stando sempre a Donati ieri vi è stato un altro sms per una predazione di una pecora su un monte sopra Maggia, mentre negli scorsi giorni ne sono arrivati altri per avvistamenti o predazioni in altre zone del Ticino (Isone, Capriasca, Cimalmotto, Val Colla, Malvaglia).
"Gli allevatori della Val Rovana sono in ansia e non sanno più cosa fare dei loro animali che dovrebbero, per la salute degli stessi, rimanere ancora all'aperto", segnala Donati. Per il timore che il lupo o più esemplari possano attaccare, alcuni allevatori hanno già rinchiuso i propri animali in stalla. Stando al presidente dell'APTdaiGP è possibile che il branco che durante l'estate ha predato vitelli sull'alpe Cravairola, in Italia, si sia spostato nella zona tra BoscoGurin e Cimalmotto.

