
Un appello corale di tutte le forze politiche di Locarno a favore dell'aggregazione della sponda sinistra. Si è levato stamani da Palazzo Marcacci. La votazione del 25 settembre si avvicina a grandi passi. In piazza si lavora al concerto di questa sera a favore dell'aggregazione con Muralto Minusio Orselina Brione Mergoscia e Tenero-Contra, intanto i presidenti delle sezioni di Locarno di PLR, PPD, PS Lega, Udc, Verdi e Magnolia uniscono le voci per un unico messaggio. "Questa volta non perdiamo il treno", ha detto Paolo Caroni del PPD. Tra i vantaggi evocati stamani è stato menzionata la possibilità di migliorare la gestione del territorio evitando doppioni. Su questo tema non sono mancate le rassicurazioni: tutte le scuole rimarranno in funzione, non ci sarà nessun accentramento di allievi. Nessun dipendente comunale dei 7 enti verrà licenziato. "Nessun quartiere verrà dimenticato", ha rassicurato Mauro Silacci del PLRT. Luigi Conforto del PS ha messo l'accento sulla forza contrattuale del nuovo ente. Forza che si tradurrà in posti di lavoro. Pragmatico, Bruno Buzzini della Lega, ha ricordato - a nome anche di Svegliati Locarno - i 32 milioni che il Cantone è pronto a erogare. Per Renza De Dea, della Magnolia: "Il Locarnese deve mostrare una volta per tutte di aver superato la mentalità litigiosa che lo ha tanto penalizzato". PELLE
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