
È stata presentata questa mattina a Bellinzona l'iniziativa parlamentare generica "Lotta al dumping, dalle parole ai fatti". E cosi, nel giorno in cui l'Ufficio presidenziale ha convocato i gruppi parlamentari per discutere la messa in pratica di "Prima i nostri", l'MPS, che non fa gruppo, presenta la sua ricetta per salvaguardare il mercato del lavoro indigeno.
"Con la nostra iniziativa, che propone un'idea concreta e subito applicabile per evitare la sostituzione di manodopera, sia con personale estero che residente, andiamo a riempire un vuoto di proposte" ha esordito Pino Sergi.
"L'idea è semplice", ha proseguito Matteo Pronzini. "I licenziamenti non possiamo evitarli per legge. Quello che però possiamo fare è monitorarli, controllarli e, ogni qual volta avviene una sostituzione con diminuzione del salario, sanzionare i datori di lavoro con una multa pari al 2% della massa salariale".
"Qui si vedrà chi ha veramente voglia di lottare contro il dumping o chi punta solo a far consensi con proposte populiste e xenofobe", ha concluso Sergi.
Sull'iniziativa dovrà ora esprimersi il Consiglio di Stato. La stessa, sarà poi votata dal Parlamento.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 su TeleTicino.
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