
Dopo aver bocciato l'aggregazione con la Nuova Bellinzona, i Comuni di Arbedo-Castione e Lumino potrebbero presto tornare a parlare di fusione, ma non con la città bensì tra di loro.
Entrambi i sindaci interessati, sentiti da La Regione, hanno infatti dichiarato di vedere di buon occhio questa soluzione e, anche se al momento i tempi sono ancora prematuri, di non poterla escludere.
"La proposta va analizzata, ma a titolo personale ritengo sin d'ora che un'unione con Lumino potrebbe essere un'ottima soluzione, visti anche gli ottimi rapporti già esistenti" ha dichiarato al quotidiano bellinzonese il sindaco di Arbedo-Castione, Luigi De Carli. "Tenendo i piedi per terra, insieme potremmo diventare ancora più forti."
Il sindaco di Lumino Curzio De Gottardi ritiene invece che "sia troppo presto per parlare di aggregazione" dato che prima bisogna valutare lo sviluppo dei rapporti con la Nuova Bellinzona, ma non vuole comunque escludere a priori questa ipotesi. "La considero una possibilità che va certamente considerata" ha dichiarato.
A Lumino si è già mosso pure il gruppo della sinistra (PS e Verdi), che in dicembre ha presentato una mozione per chiedere di intensificare la collaborazione con il confinante Comune di Arbedo-Castione, in vista di una possibile fusione futura.
Insomma, se quelle tra Arbedo-Castione e Lumino sono rose, fioriranno.
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