
Nuova fumata nera per i Sacri Monti di Brissago e Orselina. Negli scorsi giorni il Consigliere federale Alain Berset ha risposto alla lettera inoltrata dal Convivio dei sindaci del Locarnese a Berna, che chiedeva di ripensare alla decisione della Confederazione di non inserire i due beni culturali nella lista propositiva UNESCO Svizzera.
Nella sua missiva Berset sottolinea che i Sacri Monti ticinesi sono importanti e meritano di essere valorizzati, ma il gruppo di esperti che ha analizzato la candidatura ha giudicato non promettente l’ampliamento dell’attuale patrimonio mondiale dei Sacri Monti, inserendoci quelli ticinesi. N
el dettaglio, Berset sottolinea che il gruppo di esperti non ha rilevato un contributo essenziale e aggiuntivo dei due siti svizzeri al valore universale eccezionale riconosciuto al patrimonio italiano. E per una futura candidatura, la musica non sembra diversa. Il direttore del Dipartimento federale della cultura nel suo scritto aggiunge pure che secondo quanto stabilito dall’UNESCO le liste propositive nazionali vanno riviste ogni 10 anni.
Nella missiva si ipotizza quindi un potenziale molto limitato per l’iscrizione di nuovi siti svizzeri nel patrimonio UNESCO. In futuro conclude Berset gli sforzi dovranno concentrarsi prima di tutto sul miglioramento della conservazione e della cura dei siti già iscritti nel patrimonio mondiale.
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Christian Fini
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