
È stata appena inaugurata qualche settimana fa e la nuova Foce di Lugano è già oggetto di un'interpellanza. Preoccupati da quanto riportato in questi giorni da alcuni media e dalle segnalazioni di diversi cittadini, tre consiglieri comunali (Peter Rossi, Roberto Badaracco e Luca Banfi) denunciano una situazione di degrado e chiedono lumi al Municipio.
Nell'interpellanza si parla di "buontemponi che non hanno perso tempo nel dar inizio a danneggiare le travi di legno che compongono la passerella"; in breve tempo la foce sarebbe diventata "un vero e proprio bagno pubblico gratuito (tanto da fare concorrenza sleale al Lido)"; la zona sotto la passerella sarebbe inoltre diventata il luogo ideale "per il deposito dei rifiuti", che potrebbe portare presto "la presenza non solo di topi ma anche di ratti". I tre consiglieri sono anche preoccupati per il fatto che "gli interventi di nettezza urbana potranno avvenire unicamente in funzione delle "risorse attualmente a disposizione" (così si è risposto ad una richiesta di intervento per un Parco giochi a Pregassona)" e che i “controlli di polizia” potranno aver inizio presumibilmente solo verso la fine di luglio (molto meglio anticipare)".
"Prima che la situazione degeneri" si continua a leggere "e si trasformi anche in una scena aperta della droga, che succeda qualche annegamento, tafferuglio e quant’altro, per evitare un ulteriore peggioramento e per il rispetto del cospicuo investimento, occorrono risoluzioni urgenti e interventi immediati".
Alla luce di tutte queste considerazioni esposte qui sopra, i tre consiglieri chiedono al Municipio se "è a conoscenza della problematica emersa con estrema rapidità dopo l'inaugurazione della nuova Foce avvenuta solo alcune settimane fa? Come intende intervenire per preservare la zona sia dal lato sicurezza che da quello della pulizia? Il Municipio intende mettere in atto misure concrete affinché si scongiurino tali fenomeni (danneggiamenti alla passerelle, sporcizia ovunque, scena con scambi di droga, ecc.)? Non ritiene opportuno incrementare le ronde e i controlli di polizia? Nel caso in cui la situazione dovesse tuttavia ulteriormente degenerare come ritiene procedere? E’ possibile prevedere sanzioni per coloro che sporcano e lasciano pattume? Cosa intende fare il Municipio per evitare che la Foce diventi una piscina a cielo aperto, a titolo però completamente gratuito per rapporto alla vicina struttura del Lido che perde invece utenti? In caso di annegamento chi si dovrà ritenere responsabile?"
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