
L’andamento epidemiologico in Ticino è ottimale e in base all’analisi settimanale dell’Ufsp risulta essere il cantone con il tasso d’incidenza (infezione ogni 100’000 abitanti) più basso attestatosi a 11,7. Da lunedì infatti si sono registrati tutti i giorni meno di dieci casi ogni ventiquattro ore e gli ospedali sono praticamente vuoti. Ad oggi risultano essere ricoverate per Covid-19 solo tre persone e nessuna di queste si trova in cura intense. Al contempo, la campagna di vaccinazione procede spedita con oltre 285 mila dosi somministrate.
Il Cantone ha organizzato una nuova conferenza stampa per aggiornare sulla situazione epidemiologica e per comunicare un cambiamento logistico in termini di test. Presenti al punto stampa Raffaele De Rosa, Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità; Giorgio Merlani, Medico cantonale; Mattia Lepori, Vice Capo Area medica Ente ospedaliero cantonale.
LA DIRETTA
15:20 - Conclusa la conferenza stampa
15:19 - “Oggi chiudono le scuole, c‘è l’esodo per le vacanze. Qualche consiglio?”
“Informatevi bene, noi non possiamo dare una risposta per ogni paese perché sono estremamente complesse. Molto probabilmnete l’ordinanza viaggiatori cambierà, non ci saranno particolari quarantene ma ci saranno focalizzazioni su paesi dove ci sono varianti pericolose”.
15:14 - “Varianti. Il Ticino è stato colpito dalla variante Delta ma qual è lo stato di copertura vaccinale?”
Merlani: “Al momento le cifre sono piccole. Non si può fare la statistica su un solo caso, la copertura non è mai del 100% e lo scopo del vaccino non è di non ammalarsi ma è per evitare decessi e decorsi gravi. Per quanto riguarda invece la variante inglese, invece, ha una probabilità di essere ricoverati e di decesso quasi il doppio rispetto al Covid ‘normale’”.
De Rosa: “È importante far capire che alla base di questo studio su 20mila persone a Edimburgo ha fatto vedere che il 70% dei nuovi positivi non erano vaccinati. Il vaccino protegge e aiuta a prevenire i decorsi gravi e non è un caso se da tre settimane non registriamo morti. Per questo è importante la sensibilizzazione verso la vaccinazione. Dobbiamo fare di più”.
15:13 - “Vaccinazione aperta negli studi medici nei Grigioni. Arriverà?”
“Sono 40 gli studi che lo fanno in Ticino. Noi la vaccinazione di prossimità negli studi medici lo abbiamo già fatta. I comuni hanno giocato un ruolo importante e ancora adesso alcuni medici stanno ultimando le vaccinazioni. Ora siamo alla fase 9 con 15mila persone in lista di attesa”.
15:10 - “Un confronto con l’anno scorso?”
“C’era una stagionalità e l’uscita da un lockdown pesante e il virus ha impiegato un po’ per circolare di nuovo in modo aggressivo. La situazione ora è diversa perché c’è un 10-15% della popolazione che si è ammalata, il 30% vaccinata ma bisogna continuare a vaccinare le persone vulnerabili. Non credo che possiamo dire che il virus è scomparso, tornerà in maniera stagionale. Ci sono degli scenari e uno di questi è che il Covid andrà a sostituire l’influenza ma non credo che produrrà un impatto uguale alla prima ondata”.
15:09 - “Politica dei test. Chiudete i checkpoint ma con l’arrivo delle vacanze una persona coi sintomi non rischiano di aspettare?”
“Non credo. I numeri sono scesi e non giustificano più per tenerli aperti. Ci sono studi medici che li fanno ma se l’epidemia cambia noi possiamo riaprirli in un attimo”.
15:08 - “Nelle case anziani il vaccino scadrà nella stagione peggiore. Si anticiperà?”
“È un tema doppiamente interessante. La risposta immunitaria dell’anziana può non essere così solida rispetto al resto della popolazione ma si sta anche parlando di più di dodici mesi di copertura”.
15:07 - “Ha parlato della differenza tra vaccinati (12 mesi copertura) e guariti (6 mesi). Intende con o senza dose?”
“Le persone che non sono vaccinate per niente e hanno fatto la malattia sono coperte dalla malattia per 6 mesi. La persona vaccinata invece ha copertura di 12 mesi”.
15:07 - Domande
15:02 - Incertezze da settembre
“Abbiamo diverse incertezze. Tra queste le varianti e l’influenza che quest’anno non abbiamo praticamente avuto. Bisognerà capire se ci sarà una sostituzione tra influenza e Covid”.
14:59 - Dal 5 luglio strategia decentralizzata
“Dal cinque luglio i pazienti Covid non saranno solo in una struttura ospedaliera e quindi non saranno centralizzati. Questo cambiamento è dovuto all’andamento ma anche alla conoscenza della malattia. La strategia quindi sarà decentralizzata, ci sarà l’imperativo di mantenere il grado di prontezza e di garantire la protezione sia dei pazienti sia del personale. Attualmente all’Eoc abbiamo potuto recuperare tutto quello che è stato posticipato per la seconda ondata. Abbiamo elaborato degli scenari per Eoc e Moncucco e il banco di prova sarà il mese di settembre o ottobre”.
14:57 - Parla Lepori
“Attualmente ci sono tre pazienti Covid negli ospedali, tutti ricoverati in reparto di terapia normale. La situazione è quindi tranquilla ma questo non significa che gli ospedali e le terapie intensive siano vuoti. Per il settore ospedaliero stiamo intraprendendo un cammino verso una nuova nuova normalità, ora capiamo come gestire il futuro in termini di procedure per garantire una prontezza ma quello che rimane indispensabile è la garanzia di sicurezza”.
14:57 - “Cauto ottimismo e non entusiasmo”
“Possiamo essere cautamente ottimisti ma bisogna continuare a vaccinarsi, non aspettiamo che siano gli altri a fare qualcosa per noi ma facciamo noi qualcosa per noi”.
14:55 - Da domani non verranno dati sabato e domenica
“Da domani non verranno piu dati i dati epidemiologici di sabato e domenica, questo è sintomo che si va verso una fase di stabilizzazione. Lunedì mattina quindi il dato dei casi sarà di sabato, di domenica e di lunedì per questo saranno cifre più grandi e idem in caso di decessi. Lo stato di occupazione degli ospedali sarà invece quello aggiornato a lunedì”.
14:53 - 23 giugno la conferma: 12 mesi di copertura
“Il 23 giugno riceveremo la conferma per i dodici mesi di copertura del vaccino. Inoltre attendiamo le notizie su ulteriori allentamento a livello federale e anche in quest’ottica stiamo lavorando ad aggiornare le nuove direttive per le case anziani, ospedali, psichiatria e continuiamo ad allentare passo per passo”.
14:51 - Vaccinazione: situazione buona
“Un ticinese su tre è attualmente vaccinato integralmente, un cittadino al mondo su cinque ha ricevuto almeno una dose ma ci sono enormi disparità in termini geografici. Da questa crisi usciremo solo quando ne usciranno tutti. A livello locale, in Svizzera, stiamo utilizzando solo i vaccini mRNA e hanno un risultato superiore rispetto alle aspettative”.
14:48 - “Costante incertezza”
“Le varianti rimangono preoccupanti, tra queste la variante Alfa (inglese) e la variante Delta (indiana). Settimana scorsa di quest’ultima si sono verificati tre casi, in termini percentuali la presenza è contenuta ma preoccupa che riesca ad apparire visto che sappiamo che è più contagiosa. Le varianti quindi danno un’incertezza particolare anche per l’estate”.
14:46 - Parla Merlani
“L’ultimo aggiornamento è stato fatto a maggio. Abbiamo avuto sette giorni di fila con meno di dieci casi al giorno e stiamo testando ancora molto bene. La percentuale dei test è sotto al 2% e quindi non è che non vediamo casi perché non stiamo testando. È la terza settimana di fila senza un caso di decesso in Ticino”.
14:43 - Continuare a vaccinarsi, checkpoint chiusi
“Continuare a vaccinarsi è importante e il messaggio della campagna rimane tale e quale. Ci sono ancora posti liberi a Biasca. Il virus non va in vacanza e anche noi continueremo a monitorare la situazione con uno sguardo rivolto all’autunno e all’inverno. Già oggi stiamo facendo riflessioni sulla base di nuovi scenari. Tra questi scenari c’è anche quello del sistema ospedaliero. La situazione attuale prevede anche un adeguamento al sistema di test: i check point vengono chiusi e ricordiamo che in caso di sintomi rimane importante chiamare l’hotline”.
14:40 - Passa al blu
“Il Cantone ha deciso di cambiare il colore della campagna di sensibilizzazione dall’arancione al blu. Abbiamo chiesto di tenere alta l’attenzione sulle variabili perché potrebbero trascinarci in una nuova ondata pandemica. Conosciamo le regole e sappiamo come comportarci per limitare la diffusione. I quattro pilastri continuano a rimanere importanti”.

14:39 - Parla De Rosa
“La situazione epidemiologica è fortemente migliorata, il numero dei nuovi contagi è diminuito. Le tendenze sono al ribasso e la situazione continua a confermarsi in miglioramento. Siamo entrati in una fase della pandemia, per questo presentiamo oggi alcuni adattamenti”.
14:39 - Inizia la conferenza stampa
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