
Dopo Carlo Luigi Caimi anche Armando Boneff dà l'addio al Gran Consiglio, confermando l'intenzione di rinunciare a ricandidarsi.
"Dopo dodici anni di permanenza - scrive il deputato pipidino - ritengo sia utile garantire un ricambio anche al Parlamento cantonale con nuove forze che fortunatamente al mio partito non mancano."
"Ringrazio le cittadine e i cittadini ticinesi per l'onore che mi hanno concesso eleggendomi per ben tre legislature. Questa esperienza di politica cantonale non solo mi ha permesso di conoscere bene il Ticino e di sentirlo veramente "casa mia" da Chiasso ad Airolo, ma mi ha pure fatto scoprire da vicino realtà di disagio "sommerse" alle quali ho risposto in prima persona assumendo impegni di volontariato in ambito sociale; questi li manterrò anche terminata l'esperienza parlamentare finché gli organismi che mi hanno nominato riterranno utile la mia presenza."
Boneff non sparirà però dal panorama politico ticinese. Oggi ha infatti accettato, durante l'assemblea generale della Sezione PPD+GG di Lugano, di affiancare il presidente Angelo Petralli nel nuovo Ufficio Presidenziale della sezione PPD+GG di Lugano (con la carica di vice-presidente). "Continuerò inoltre ad occuparmi di politica a livello comunale. C’è tanto da fare in questi tempi d’incertezze e spero di contribuire ancora, se non altro, a dimostrare che con l’impegno, la passione e la solidarietà si riescono a superare anche le situazioni di svantaggio" conclude il comunicato.
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