
Nell’ambito dello Studio Generale sugli elettrodotti, il Cantone Ticino ha sottoscritto una nuova convenzione con Swissgrid SA, Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e l’Azienda Elettrica Ticinese (AET). Tale accordo, siglato per il Cantone dal Dipartimento del territorio e dal Dipartimento delle finanze e dell’economia, permetterà di proseguire ed estendere lo Studio Generale sulle reti ad alta e altissima tensione, oggetto della prima Convenzione stipulata nel 2013.
Considerato che gli elettrodotti determinano un impatto diretto sull’ambiente, il Governo è particolarmente sensibile a questa tematica. In particolare per il Dipartimento del territorio il riordino e la riduzione degli elettrodotti rientrano negli obiettivi strategici. In quest’ottica, per quanto attiene alla distribuzione a media-bassa tensione, si intende sensibilizzare tutte le cerchie interessate affinché si proceda, laddove è possibile ed economicamente sostenibile, a un riordino qualitativo/paesaggistico e all’interramento delle linee aree.
Nel dicembre 2013, con il primo accordo, Swissgrid, Cantone Ticino e AET avevano dato avvio a uno Studio Generale sulle reti ad alta e altissima tensione in Ticino, volto a fornire una visione complessiva e a lungo termine su scala cantonale, coordinando gli obiettivi di risanamento e potenziamento degli elettrodotti con quelli della pianificazione territoriale. Questo approccio, innovativo a livello nazionale, ha permesso di individuare delle soluzioni oltremodo interessanti, che permettono da un lato di rendere più efficiente il trasporto dell’energia, dall’altro di ridurre notevolmente l’impatto degli elettrodotti, razionalizzandone i tracciati e smantellando oltre 60 km di linee dei 200 km odierni. La soluzione individuata per l’alto Ticino dovrà concretizzarsi attraverso procedure federali già attivate dall’Ufficio federale dell’energia (UFE) nel 2015, sulle quali il Consiglio di Stato si è già espresso positivamente. I cantieri potranno essere attivati successivamente e saranno realizzati a tappe nei prossimi decenni.
L’esperienza positiva per l’alto Ticino ha indotto i due Dipartimenti ed i partner a riproporre un analogo approccio per il resto del Cantone. Le prossime fasi dello Studio Generale sulle reti ad alta e altissima tensione concerneranno, nel 2016, il Piano di Magadino, Riviera, Blenio e Leventina fino a Lavorgo, Mesolcina fino a Soazza e Sottoceneri fino a Manno, mentre nel 2017 tutto il Sottoceneri a sud di Manno.
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