
Il Municipio di Locarno ha approvato quest’oggi la richiesta di un credito complessivo di 1,8 milioni, per l'affitto degli spazi dell’ex Casa d’Italia.
Nella cifra, sono contenuti i costi di messa in sicurezza dello stabile, che ammontano a 335mila franchi. Mentre i restanti 1,5 milioni saranno destinati a finanziare il contratto di locazione da parte della Città, della durata di 10 anni e rinnovabile.
I cambiamenti che hanno colpito il contesto culturale della città, hanno spinto a cercare nuovi spazi: la realizzazione del Palazzo del Cinema ha messo in difficoltà numerose associazioni presenti in quello stabile. Si è così deciso di procedere nel progetto di creazione della Casa della Cultura, il quale è caratterizzato da due obiettivi complementari.
Fiorenzo Cotti, capo Dicastero cultura, ha sottolineato come uno di questi sia valorizzare ciò che c’è sul territorio: si avrà un ‘contenitore culturale’ e non più un ‘contenitore di associazioni’. Questo sarà basato su la musica cittadina, sulle offerte della ‘Cambusa Teatro’ e su un ampio forum di attività.
Inoltre, Ronnie Moretti, capo Dicastero giovani e Servizi sociali, ha spiegato che esiste pure la possibilità di trasferire all’interno della struttura ‘Il Centro Giovani’, il quale attualmente si trova più discosto dal centro, come pure gli Uffici degli operatori sociali.
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