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Nuova Bellinzona, prorogate le convenzioni per i 4 "esclusi"
Nuova Bellinzona, prorogate le convenzioni per i 4 "esclusi"
Nuova Bellinzona, prorogate le convenzioni per i 4 "esclusi"
Redazione
10 anni fa
Pianificata la collaborazione tra il futuro Comune e i 4 Comuni non aggregandi per quanto riguarda la polizia, l'energia e i rifiuti

Ha avuto luogo ieri il previsto incontro tra i rappresentanti del Progetto di Aggregazione del Bellinzonese (tra cui il sindaco di Giubiasco Andrea Bersani e il sindaco di Bellinzona Mario Branda) e quelli dei 4 comuni che non faranno parte della nuova città di Bellinzona (Presenti i sindaci Luigi De Carli di Arbedo-Castione, Curzio De Gottardi di Lumino, Simona Zinniker di Sant’Antonino e i municipali Gilles Renaud di Cadenazzo, Mauro Della Bruna di Lumino, Mauro Pedrelli di S. Antonino e Pier Gazzoli di Arbedo-Castione). 

L’incontro era finalizzato a gettare le basi per la futura collaborazione con l’obiettivo di instaurare dei rapporti corretti e proficui tra il futuro Comune polo e i 4 Comuni periferici "nell’interesse di uno sviluppo coeso di tutto l’agglomerato" si legge in una nota dei rappresentati della Direzione politica del Progetto di Aggregazione. 

Nei prossimi mesi – una volta definite intenzioni, modalità organizzative e costi relativi all’erogazione dei diversi servizi da parte della nuova Città, sulla base di dati finanziari oggettivi - verranno discusse forme e modalità di collaborazione negli ambiti attualmente gestiti regionalmente sulla base di convenzioni tra Comuni o attraverso Consorzi.

Nel frattempo, in attesa della costituzione del nuovo Comune, è stato proposto ai 4 Comuni non aggregandi di prorogare fino alla fine del 2017 le convenzioni in essere relative al servizio di polizia comunale e alla distribuzione di energia elettrica (e dei relativi utili) da parte delle Aziende municipalizzate di Bellinzona (AMB). È stato peraltro osservato che tali convenzioni considerano accordi pregressi basati su prezzi “politici”, sostanzialmente inferiori a quelli necessari alla copertura effettiva dei costi. Una volta costituito il nuovo Comune, elaborati e verificati i parametri finanziari, tali tariffe dovranno essere riviste. Lo stesso vale per la questione della distribuzione degli utili delle Aziende municipalizzate. È stato ricordato che per le medesime è in linea di principio prevista la costituzione di un Ente autonomo di diritto comunale (interamente controllato dalla nuova Città di Bellinzona), che si occuperà di distribuzione di energia, telecomunicazioni e “gestione dell’acqua” nelle diverse fasi, dalla distribuzione di quella potabile fino al processo di depurazione presso i preposti impianti.

Parimenti i rappresentanti dei Comuni partecipanti al progetto aggregativo hanno comunicato l’intenzione di procedere con effetto al 1.1.2018 allo scioglimento dei consorzi interessati, ovvero quelli costituiti per la raccolta dei rifiuti a Sud e a Nord dell’attuale Città di Bellinzona e quello preposto alla depurazione delle acque. Sin d’ora è stata manifestata la disponibilità, come detto, di continuare a garantire la corretta erogazione dei servizi in questione su base convenzionale.

I rappresentanti del Progetto di Aggregazione hanno quindi confermato la volontà di trovare delle soluzioni collaborative eque, che tengano conto della neutralità dei costi e delle prospettive di sviluppo dell’intero agglomerato.

I rappresentanti dei quattro Comuni, sottolineando a loro volta la volontà di trovare soluzioni condivise e sostenibili di fronte ai propri cittadini, hanno espresso apprezzamento per la proroga fino al 31.12.2017 delle convenzioni esistenti, richiedendo di essere tempestivamente informati dei vari aspetti, così da permettere al loro interno le dovute valutazioni in considerazione che i nuovi contratti potrebbero avere incidenza sulla definizione dei propri compiti e sull’allestimento dei propri conti.

I partecipanti si sono quindi lasciati con l’impegno a ritrovarsi entro la fine dell’anno per il necessario approfondimento dei diversi temi sollevati.

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