
Undici comuni su diciassette della Nuova Bellinzona hanno chiuso l'anno contabile 2014 in "nero", gli altri sei in "rosso".
Ad eccezione di Cadenazzo e Gorduno, tutti gli enti locali hanno migliorato le cifre inserite a Preventivo, lo riporta il Cdt online.
Più preoccupanti i risultati di Bellinzona e Giubiasco, i due comuni più "pesanti" hanno chiuso con un disavanzo di -1,3 milioni e rispettivamente di -643mila franchi. Il comune più "sano" è invece Sant'Antonino, che presenta un avanzo di poco più di mezzo milione.
Esercizio 2014 positivo pure per Sementina (552 mila franchi), Gudo (493mila), Arbedo-Castione (429 mila), Claro (427 mila), Preonzo (334 mila), Monte Carasso (111 mila), Gnosca (78 mila), Pianezzo (75 mila), Sant'Antonio (57 mila) e Lumino (15 mila circa).
In negativo, oltre alle già citate Bellinzona e Giubiasco, ci sono anche Camorino (-279 mila), Gorduno (-225 mila) e Moleno (-44 mila). Per quanto riguarda Cadenazzo (-381 mila), come riferito dal Cdt il mese scorso, all'origine del segno meno vi è l'errore commesso dal Cantone nel ristorno del conguaglio delle imposte alla fonte: 238 mila franchi finiti nelle casse dell'ente locale bellinzonese invece che in quelle di Agno.
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